Francesco Arena e Francesca Grilli sono i giovani di Bartolomeo Pietromarchi per il Padiglione Italia. Chi ci sarà poi nella lista svelata a brevissimo?

All’avvicinarsi di appuntamenti importanti e molto attesi, com’è sicuramente quello di domani a Roma, con la conferenza durante la quale Bartolomeo Pietromarchi calerà i veli sul suo Padiglione Italia alla Biennale di Venezia di giugno, si fanno fitti sussurri e vocine su possibili anteprime. E Artribune si è ormai allenata a intercettarle, ed a soppesarne la potenziale attendibilità. Nella giornata di […]

Francesca Grilli e, a destra, Francesco Arena

All’avvicinarsi di appuntamenti importanti e molto attesi, com’è sicuramente quello di domani a Roma, con la conferenza durante la quale Bartolomeo Pietromarchi calerà i veli sul suo Padiglione Italia alla Biennale di Venezia di giugno, si fanno fitti sussurri e vocine su possibili anteprime. E Artribune si è ormai allenata a intercettarle, ed a soppesarne la potenziale attendibilità.
Nella giornata di oggi, in particolare, le vocine si concentravano sui nomi degli artisti convocati dal direttore del Macro per l’importante rendez-vous lagunare. Le più insistenti ritornavano su quello di Gianfranco Baruchello, ma questa non sarebbe una sorpresa, visto che il quasi novantenne livornese-romano è uno dei papabili vaticinati fin dalla prima ora. Più interessanti ci sono apparsi sussurri un po’ più flebili, ma ugualmente convinti: che asserivano che fra i “giovani” della squadra, ci saranno certamente Francesco Arena e Francesca Grilli.
Attendibili? La conferma si avrà solamente domani. Certo, il “physique du rôle” non manca a nessuno dei due: entrambi habitué del palcoscenico internazionale – Arena vincitore del Premio New York 2012, la Grilli con residenze alla Rijksakademie van beeldende kunsten di Amsterdam, per citare solo qualche esperienza -, entrambi vincitori del Premio Terna, entrambi con giuste frequentazioni milanesi (Peep Hole, Brown, Galleria Riccardo Crespi), Arena con un lungo sodalizio con la romana Galleria Monitor.

  • Grilli smart relativism, tutto e il contrario di tutto ma formalizzato secondo la moda di moussocope (con citazioni tipo “quella antica lingua fischiata delle isole cartulem…”).

    Arena giovane indiana jones nella categoria story story i lov you. Come banalizzare la storia attraverso un certo feticismo, a venezia vogliamo la circonferenza delle mutande di obama o l’area del reggiseno di rosa luxemburg (per meglio capire il dramma: http://www.artribune.com/2012/11/giovani-indiana-jones/).

    Altra doppia scelta apparentemente immotivata, direi quasi ingiusta. Temo che ancora una volta le pubbliche relazioni abbiano prevalso sulla critica ai contenuti. Segno dei tempi, delusione. Non poteva che essere così. Non si tratta di mafia ma “cose a caso”.

  • Gallo

    Tra contenuto ed ortografia, almeno uno dei due poteva essere decente? In casi meno eclatanti di questo risuonerebbero convinti degli inviti a favellare come ci si abbuffa.

  • Plateaincerta

    Francesca Grilli se è stata invitata non ha nessuna colpa. La responsabilità è del selezionatore. Se si usassero in arte i parametri di valutazione del calcio, Bartolomeo Pietromarchi sarebbe esonerato dal suo compito prima di cominciare il campionato.

  • Prima che incominci il tormentone dei “…ma come! Questi due!” e delle conseguenti “cattiverie” ed improperio sui nominativi indicati vorrei invitare tutti coloro che commenteranno (e coloro che l’han già fatto) ad indicare anche, sempre, chi avrebbero scelto loro: ovviamente vale anche “l’auto nomination” ;-)

  • bartolomeo pietromarchi curatore del padiglione italia,una occasione favorevole per acquistare una grande delusione.io avrei scelto tutti gli over 60 esodati.

  • diavola vettese

    io avrei invitato anche Diego Marcon, Giulio Squillacciotti, Lia Cecchin !

  • Prima di tutto servirebbe una confronto critico precedente a questi eventi. Confronto che non ha durante l’anno luoghi (forse questo) e operatori (critici?) che vi contribuiscano. Quindi ogni nome sarebbe campato in aria. Io avrei pescato solamente da quella selezione di Espresso Arte oggi in Italia del 2000…con le promesse -non mantenute- degli anni 90. Ma anche in questo caso sarebbero tutti nomi “buttati là” non essendoci un sostrato critico durante l’anno. Con whitehouse da 4 anni sto cercando di formare e stimolare tale sostrato, proprio per evitare che in questi casi SI FACCIANO NOMI A CASO. Perchè no Trevisani o il compagno di Grilli Giorgio Andreotta Calò????? Ecco, questo PERCHE’ è il problema…..come è un problema l’incapacità di argomentare il “mi piace” su Facebook…alla fine contano solo le relazioni privilegiate, le PR. Il lavoro rimane solo un facile standard (vedi Arena e Grilli, lavori didattici, fattibili a tavolino).

  • pro trombina

    Vabbè, però Arena se lo merita, non dimentichiamoci della sua interpretazione politica della padella TVS, dove la superfice del fondo della padella era un quarantesimo della cella di Guantanamo (però la cella non era antiaderente).
    Dopo un marchettone così puoi andare ovunque a testa alta, e la biennale ti spetta di diritto:

    http://blog.atcasa.corriere.it/dove-andare/2011/01/17/bologna-artefiera-artisti-padelle-tvs/nggallery/image/#singleimage

    http://www.seroxcult.com/index.php?option=com_content&view=article&id=561:padelle-dartista-16-artisti-per-tvs-artefiera&catid=37:design

  • massimo nardi

    Grande Arena, complimenti ottima squadra!!!!!!!!

  • diavola vettese

    AHAHaha la padella di Arena me l’ero persa.
    PAROLA DI FRANCESCO AMADORI!!!!

    • fausto

      si, la padella dei polli-artisti allevati in batteria…