Dall’Art Advisory al mercato di arte antica e contemporanea. Sono questi i temi di maggiore attualità nell’artworld: e l’Università IULM li affronta con un nuovo ciclo di seminari

Il mercato diventa sempre più centrale nelle dinamiche globalizzate del contemporaneo? Piaccia o non piaccia, sarà il caso di attrezzarsi: e può servire anche Dealing in Art. Gli operatori del mercato dell’arte, il primo ciclo di seminari dedicato dall’Università IULM proprio ai professionisti del mercato e al ruolo che rivestono nel comparto artistico. Professionisti “il […]

Il mercato diventa sempre più centrale nelle dinamiche globalizzate del contemporaneo? Piaccia o non piaccia, sarà il caso di attrezzarsi: e può servire anche Dealing in Art. Gli operatori del mercato dell’arte, il primo ciclo di seminari dedicato dall’Università IULM proprio ai professionisti del mercato e al ruolo che rivestono nel comparto artistico. Professionisti “il cui compito è intercettare nuove tendenze, incrociare domanda e offerta, ma anche suggerire gli acquirenti sul modo e il momento giusto per valorizzare al meglio le opere”.
Quattro gli incontri in programma a Milano fra il 22 febbraio all’8 marzo: ad aprile la serie – venerdì 22 febbraio, dalle 10.30 alle 12 – l’incontro con Domenico Filipponi, responsabile Art Advisory del private banking Italy network di Unicredit, che affronterà il tema della consulenza specialistica e, in particolare, dei servizi di Art Advisory nel Private Banking.
Previsti poi contributi di Marta Giani, Specialist Contemporary Art della casa d’aste Sotheby’s, che parlerà di come avviene la valutazione e la stima delle opere, di Laura Garbarino, International Senior Specialist, Contemporary Art, Phillips de Pury, sul ruolo della casa d’aste nel mercato dell’arte contemporanea, e di Marco Riccomini, direttore del Dipartimento Old Master di Christie’s, sul ruolo della casa d’aste nel mercato degli Old Master.

Programma dettagliato

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Che buffo, nessun gallerista coinvolto…ma forse han ragione, in fondo noi facciamo beneficenza, non business…