Christie’s vola con Modigliani, Sotheby’s con Picasso. Ottimi risultati dalla due giorni londinese di Impressionist & Modern Art, e cresce l’ottimismo per le aste di contemporaneo della prossima settimana

Ottimi risultati dalle aste londinesi, che fra il 5 e il 6 febbraio hanno visto sia Sotheby’s che Christie’s tenere banco con vendite di Impressionist & Modern Art che fanno ben sperare per gli attesi appuntamenti della prossima settimana, protagonista il contemporaneo. Mercato ottimista già dal debutto con Sotheby’s, che nella sessione ha portato a […]

Ottimi risultati dalle aste londinesi, che fra il 5 e il 6 febbraio hanno visto sia Sotheby’s che Christie’s tenere banco con vendite di Impressionist & Modern Art che fanno ben sperare per gli attesi appuntamenti della prossima settimana, protagonista il contemporaneo.
Mercato ottimista già dal debutto con Sotheby’s, che nella sessione ha portato a casa un totale di oltre 121 milioni di sterline, rispetto a stime minime di 104 milioni. Acquirenti asiatici in prima fila, nonostante i timori che il rallentamento dell’economia cinese possa modificare l’appetito per l’arte: e proprio un cliente collegato al telefono dall’Asia si è portato a casa il top lot, Ritratto di Marie-Thérèse Walter di Picasso, del 1932, aggiudicato per £28.6m (stima £25m-£35m). Tre eccezionali opere su carta di Egon Schiele, uno dei più importanti gruppi di lavori simili mai apparsi sul mercato, hanno raggiunto un totale di oltre £14m, contro una stima di £9-12m. Brillante Claude Monet, che con Le Givre à Giverny (stima £ 4-6m) ha toccato 8.777.250£, superate dal monumentale Nymphéas avec reflets de hautes herbes, del 1914-17, venduto per 9.001.250£.
Stime ampiamente superate la sera successiva da Christie’s, con un totale di oltre 136 milioni di sterline, a fronte degli 89-132m previsti. Top price in questo caso è stato il dipinto Jeanne Hébuterne (au chapeau), 1919, di Amedeo Modigliani (1884-1920), venduto per £26.921.250, contro una stima di £16-22m. 32 in totale le opere vendute per oltre 1 milione di sterline, con ben cinque record superati: come il ritratto di Berthe Morisot, che ha fissato un nuovo prezzo record per un artista donna ad un’asta, polverizzando con £6.985.250 le stime di £1.5-2.5 million. Record anche per una scultura di Renè Magritte, per Alberto Magnelli, Kay Sage e Óscar Domínguez. Ottimo risultato anche per Pierre-Auguste Renoir, il cui L’ombrelle (1878) è stato venduto per £ 9.673.25 (stima £ 4-7m).

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.