“Buontemponi al Museo” ecco tutte le foto della nostra seguitissima rubrica su Facebook. Visitatori allegri che fanno gli scemi di fronte ai quadri. Ogni tanto facciamocela una risata, su

Chi l’ha detto che i musei sono posti seriosi, austeri, noiosi, magari un poco tristi? Templi della contemplazione e del silenzio, dove non si parla, non si ride e non ci si diverte granchè. Ma quando mai. Nei musei si fa shopping, si va a colazione o per l’aperitivo, si guarda un film, si portano […]

Chi l’ha detto che i musei sono posti seriosi, austeri, noiosi, magari un poco tristi? Templi della contemplazione e del silenzio, dove non si parla, non si ride e non ci si diverte granchè. Ma quando mai. Nei musei si fa shopping, si va a colazione o per l’aperitivo, si guarda un film, si portano i bambini a giocare, ci si incontra per laboratori, talk, concerti. Pomeriggi  di cultura, socializzazione, svago. E a beneficiarne è l’umore.
A un certo punto, giocando un po’ con questa idea del visitatore allegro, abbiamo cominciato a collezionare fotografie di gente che, tra mostre e collezioni permanenti, non si piglia troppo sul serio. Felice di farsi il suo tour tra le opere e di riderci anche su. “Buontemponi al museo”:  l’abbiamo chiamata così la nostra rubrichetta su Facebook, che è già un piccolo cult. Ed eccoli, turisti e appassionati d’arte, che si mimetizzano tra sculture, fanno il verso a nobili ritratti, si mettono a sbeffeggiare antiche tele o interagiscono con foto e installazioni. Musei vivi, per visitatori ironici, dall’anima leggiadra.
Gli scatti raccolti fin qui ve li riproponiamo qui  tutti insieme. Invitandovi naturalmente a mandarcene sempre di più. Scriveteci su [email protected] e voi o i vostri amici buontemponi finirete sulla fan page di Artribune, ormai una piattaforma autonoma – con oltre 22mila contatti – zeppa di lanci, curiosità, micronews, segnalazioni quotidiane e tante, tantissime immagini. Perchè anche la pagina fb di un giornale diventa ormai polo di aggregazione, spazio di riflessione e di gioco, occasione di dibattito. Proprio come nel migliore dei musei…

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • a volte una sana risata è il miglior gesto liberatorio…

    • In questo periodo è bello divertirsi con l’arte, dopo aver riso di certi personaggi politici, apparentemente seriosi e consapevoli