Bip bop, arte contemporanea on air. Da Bologna un programma radiofonico che indaga il mondo della ricerca sonora. Tra opere di Luca Vitone, William Basinski, Giorgio Andreotta Calò

Una vota al mese, su Radio Città Fujiko, emittente bolognese che viaggia sui 103.1Mhz in Fm, l’arte contemporanea si fa materia impalpabile, sonora, diffusa, temporale, aerea. Spazio invisibile di ricerca creativa, pensato in forma di programma radiofonico. Si chiama bip bop ed è un appuntamento che ospita progetti context specific, ma anche lavori già realizzati, […]

bip bop - Imm_Episode II

Una vota al mese, su Radio Città Fujiko, emittente bolognese che viaggia sui 103.1Mhz in Fm, l’arte contemporanea si fa materia impalpabile, sonora, diffusa, temporale, aerea. Spazio invisibile di ricerca creativa, pensato in forma di programma radiofonico. Si chiama bip bop ed è un appuntamento che ospita progetti context specific, ma anche lavori già realizzati, documenti vecchi e nuovi, letture e possibilità di interazione con altre radio. Un focus tematico viene scandagliato ogni volta, per costruire un percorso di suoni, voci, commenti, interventi, dialoghi.
Bip bop, progetto di Elena Biserna, Rita Correddu e Alice Militello, torna dopo il debutto di gennaio il prossimo 28 febbraio, con l’obiettivo di sondare quella maglia fitta e molteplice di relazioni che legano memoria, ascolto, suono e territorio. I diversi modi, cioè, in cui è possibile produrre ricordi sonori dei luoghi, ritratti immateriali degli ambienti, tra field recordings e campionamenti; e il modo in cui la voce stessa può farsi interprete di un contenuto mnemonico, o in cui la musica attiva misteriose connessioni neuronali, sprigionando densità emotive connesse all’immagine mentale di spazi ed eventi.
Universo complesso, intorno a cui è stato cucito un palinsesto: un’opera in progress di Brandon LaBelle, Radio Memory, indaga il ruolo della radio nella sfera quotidiana, provando anche a disegnare i contorni di una possibile storia collettiva dell’ascolto; 1943 di Rita Correddu, è una collezione di canzoni italiane dei primi anni ’40, interrotte da melodie sepolte tra ricordi lontani; Monumento ai caduti, opera di Giorgio Andreotta Calò, funziona come un flusso di testimonianze audio, con cui ricostruire la memoria del quartiere della Bolognina, dove oggi ha sede il Comune di Bologna.

E ancora la ricerca di un artista visivo con Sonorizzare il luogo (1989) e Bùs (1997), opere di Luca Vitone che recuperano l’identità dei territori attraverso tradizioni musicali popolari. Sempre per la sezione “Archivio” c’è un lavoro di William Basinski, The Disintegration Loops, indagine sui processi di decadimento delle vecchie registrazioni su nastro, poi tramutate in elegie dell’11 settembre. Per la rubrica “Parole in libertà”, infine, un reading di Daniela Cascella dal titolo En Abîme: Listening, Reading, Writing. An archival fiction. In studio, in qualità di ospite con cui conversare e commentare, sarà presente Giorgio Andreotta Calò.

– Helga Marsala

Bip bop – Episode II
Giovedì 28 febbraio 2013 – ore 23
in diretta su Radio Città Fujiko, 103.1 Mhz in Fm – Bologna
live streaming: www.radiocittafujiko.it
info: www.bipbop.org
Prossimi Appuntamenti: 27 marzo, 28 aprile, 28 maggio, 28 giugno – ore 23

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.