Art Digest: Marina Abramović è morta, giura Bob Wilson. Fermate lo spread di Christie’s. Il teatro, prigione di Ai Weiwei

Marina Abramović è morta? No, ma il suo funerale si celebra lo stesso. È uno show diretto dal grande Bob Wilson, visto al Manchester Festival nel 2011, ma ora ripensato per i 55mila mq della Wade Thompson Drill Hall, al Park Avenue Armory di New York… (huffingtonpost.com) Il costo della vita cresce, un ritocchino non […]

Marina Abramović è morta? No, ma il suo funerale si celebra lo stesso. È uno show diretto dal grande Bob Wilson, visto al Manchester Festival nel 2011, ma ora ripensato per i 55mila mq della Wade Thompson Drill Hall, al Park Avenue Armory di New York… (huffingtonpost.com)

Il costo della vita cresce, un ritocchino non ci sta male. E anche Christie’s si tiene al passo coi tempi, ed alza le commissioni d’asta: saranno del 25% per i primi 75mila dollari, prima l’aliquota più alta si fermava a 50mila… (nytimes.com)

La marcia irrefrenabile di Ai Weiwei verso lo “show business” passa anche per il palcoscenico. L’Hampstead Theatre di Londra metterà in scena questa primavera uno spettacolo incentrato sulla sua prigionia… (independent.co.uk)

Sono diventate negozi, ristoranti, ma anche centri d’arte: tra il 1990 e il 2010 in Germania sono state chiuse 340 chiese, e di queste 46 sono state demolite. Ma ci sono altri mille “esuberi”… (spiegel.de)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.