Art Digest: Bryan Adams, into the photography. Chi vuol essere La ragazza con l’orecchino di perla? Anche l’Olanda nel club dei tagliatori di teste (culturali)

Cantautore, chitarrista, bassista e… fotografo. 65 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, numero 1 nelle classifiche di oltre 40 paesi: ma Bryan Adams allunga la lista delle popstar “trasversali”, esponendo NRW-Forum di Düsseldorf la sua opera fotografica… (vogue.de) Volete scoprire i misteri che si nascondono dietro “La ragazza con l’orecchino di perla” di […]

Cantautore, chitarrista, bassista e… fotografo. 65 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, numero 1 nelle classifiche di oltre 40 paesi: ma Bryan Adams allunga la lista delle popstar “trasversali”, esponendo NRW-Forum di Düsseldorf la sua opera fotografica… (vogue.de)

Volete scoprire i misteri che si nascondono dietro “La ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer? Scriveteli voi. Il quotidiano Guardian sfida la fantasia dei lettori: e pubblica le migliori 25 storie… (guardian.co.uk)

Notizie per una volta confortanti dal Mali, martoriato dalla guerra franco-islamica: la grande maggioranza dei preziosissimi manoscritti in pericolo a Timbuktu sarebbero in salvo, al sicuro in biblioteche private… (newyorker.com)

Alcune sono riuscite a ottenere finanziamenti da altre fonti, ma almeno una ventina hanno chiuso i battenti. La crisi non risparmia l’Olanda: circa 40 delle 120 organizzazioni artistico-culturali del paese sono fuori dalle sovvenzioni federali nel 2013… (nytimes.com)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.