A Roma The Gallery Apart cambia sede per la quarta volta. Ecco tutte le foto in anteprima del nuovo spazio nel quartiere Ostiense

Con l’artista ceco Dominik Lang (sua la personale del Padiglione Cecoslovacco alla Biennale del 2011 quando espose le sculture del padre) si celebrerà il prossimo 15 marzo il quarto cambiamento di pelle della galleria romana The Gallery Apart. Nata per idea dei collezionisti Fabrizio Del Signore e Armando Porcari come spazio senza spazio, organizzatrice di eventi in […]

Il nuovo spazio The Gallery Apart, a Roma, quartiere Ostiense

Con l’artista ceco Dominik Lang (sua la personale del Padiglione Cecoslovacco alla Biennale del 2011 quando espose le sculture del padre) si celebrerà il prossimo 15 marzo il quarto cambiamento di pelle della galleria romana The Gallery Apart. Nata per idea dei collezionisti Fabrizio Del Signore e Armando Porcari come spazio senza spazio, organizzatrice di eventi in location inconsuete al limite del non-profit, è diventata ben presto una galleria a tutti gli effetti con un piccolo spazio nel centro di Roma a Via della Barchetta, dopo qualche tempo il trasloco poco lontano, a Via di Monserrato, in uno spazio più grande giocato su due piani. Oggi il quarto trasloco, questa volta fuori dalla classica ansa barocca che accoglie molte gallerie capitoline: ci si sposta all’Ostiense, tra la sinfonia metallica dei gazometri, i sapori del più grande Eataly del mondo e il gigantesco cantiere degli ex Mercati Generali dove un progetto di Rem Koolhaas dovrà restituire nei prossimi anni uno dei centri commerciali più belli del mondo.
Zona strategica, l’Ostiense (la galleria si trova precisamente in Via Francesco Negri), da quando all’omonima stazione ferma il nuovo treno Italo che conduce diretti a Milano o a Napoli gli abitanti di quella che fu l’unica zona industriale di Roma e che dunque conserva spazi e volumetrie insolite per la città.
The Gallery Apart ha trovato uno spazio questa volta su ben tre piani. “Il nostro desiderio era sopra ogni altra cosa allargarci e poi questo è il momento in cui si debbono fare investimenti di denaro ed energia come quello che ci apprestiamo a fare” spiega ad Artribune il gallerista Armando Porcari. L’ampio livello strada, tutto espositivo, con una parte a tutta altezza. La grande stanza interrata che verrà in parte trasformata in parte in magazzino mentre l’altra parte resterà espositiva e il piano superiore con gli uffici e uno spazio che, col tempo, sarà tramutato in miniappartamento per programmi di residenza dedicati ad artisti e curatori.

www.thegalleryapart.it

  • Fabrizio

    Padiglione cecoslovacco? Ma la Cecoslovacchia non esiste più dal 1992…

    • Massimiliano Giorni

      Porca miseria Fabrizio, hai ragione! E noi non ce ne eravamo accorti!

      Per essere corretti il Padiglione in questione si chiama: Padiglione Repubblica Ceca e Repubblica Slovacca.
      Gli artisti dei due paesi si alternano ogni 2 anni.

      2007 – Irena Jůzová – (Repubblica Ceca)
      2009 – Roman Ondák – (Repubblica Slovacca)
      2011 – Dominik Lang – (Repubblica Ceca)
      2013 – Non ho notizie in merito – (Repubblica Slovacca)