Sedersi con stile, invece di dormire sugli allori. A Gradisca D’Isonzo in mostra un pezzo di storia del design italiano: ecco le storiche sedie di Werther Toffoloni

L’Italia è seduta. Questo è un dato di fatto: mediamente stravaccata, pigramente ingobbita nel guardare il futuro. Abbiamo dimenticato come sederci per riposarci, per pensare, per lavorare e per mangiare. A ricordarci come si fa ci pensa la mostra personale dedicata a Werther Toffoloni (Udine, 1930) aperta fino al 14 aprile 2013 presso la Galleria […]

Werther Toffoloni - Modello A1

L’Italia è seduta. Questo è un dato di fatto: mediamente stravaccata, pigramente ingobbita nel guardare il futuro. Abbiamo dimenticato come sederci per riposarci, per pensare, per lavorare e per mangiare. A ricordarci come si fa ci pensa la mostra personale dedicata a Werther Toffoloni (Udine, 1930) aperta fino al 14 aprile 2013 presso la Galleria d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca D’Isonzo, in provincia di Gorizia.
Storico nome italiano del design dell’industrializzazione della curvatura del legno, dagli anni ’50 fino ad oggi, Toffoloni non ha fatto che mostrarci stili di seduta differenti: modelli, disegni ed appunti progettuali, le vere vesti dell’oggetto sedia, da un lato sfida tecnica per i designer, dall’altro pura quotidianità per l’utilizzatore. Una delle declinazioni del Friuli produttivo, distretto che lavora e porta avanti la storia del mobile Italiano. Sedetevi comodi dunque, e guardatevi la nostra gallery…

– Urbano Nannelli

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