Party milanese per il lancio di Boo(k)sta, format tra musica e letteratura che esordisce su Sky Arte HD. A menare le danze, in tutti i sensi, è Davide Dileo: tastierista dei Subsonica, dj, scrittore ed ora anche volto TV

C’era una volta la corvée genitoriale, con babbo e mamma accoccolati a turno sul bordo ossuto del lettino, per invogliare il pargolo alle nanne con la lettura di favole e fiabe. L’ingrato ma amorevole compito ricade, oggi che siamo tutti cresciuti, sulle spalle di Boosta, leader silenzioso dei Subsonica, di cui è co-fondatore e per […]

Il party Sky Arte HD chez Avantgarden

C’era una volta la corvée genitoriale, con babbo e mamma accoccolati a turno sul bordo ossuto del lettino, per invogliare il pargolo alle nanne con la lettura di favole e fiabe. L’ingrato ma amorevole compito ricade, oggi che siamo tutti cresciuti, sulle spalle di Boosta, leader silenzioso dei Subsonica, di cui è co-fondatore e per cui firma buona parte delle musica. Tastierista e dj, Davide Dileo – così fa all’anagrafe – è anche stimato scrittore: la sintesi tra le due passioni si condensa in Boo(k)sta, serie che prende il via il 30 gennaio su Sky Arte HD. Quaranta pillole, la posologia indica l’assunzione tre volte alla settimane – mercoledì, giovedì e venerdì alle 21; Boosta rilegge i romanzi che lo hanno formato, costruendo attorno alle varie trame atmosfere sonore live. Una colonna sonora in fieri, per letture che vanno da “Il Piccolo Principe” fino a Nietzsche e Umberto Eco: lo spettro è ampio, anche se le prime puntate si concentrano sulla fantascienza più eretica esperimentale. Quella, tanto per intenderci, di Joe R. Lansdale e dell’umorismo firmato Douglas Adams. Per lanciare l’avventura un happy hour a tema negli spazi milanesi di Avantgarden, galleria di zona Tertulliano; ai piatti lo stesso Boosta.

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.