Paolo Grassino al Pecci di Milano. Una mostra e poi un talk per i Martedì Critici. Quando la scultura si fa corpo e spazio in mutazione. E intanto il video su Emilio Isgrò

Si chiama Percorso in tre atti ed è la personale, curata da Stefano Pezzato, che il Museo Pecci di Milano dedica a Paolo Grassino, torinese, classe ’67, noto per le sue sculture dal forte impatto visivo e dalla robusta qualità tattile. Non poteva dunque mancare, Grassino, nella lista di artisti invitati da Alberto Dambruoso e Marco […]

Paolo Grassino, Dio non è in me, fusione in alluminio patinato, dimensioni variabili, 2006 - courtesy Galleria Alessandro Bagnai, Firenze

Si chiama Percorso in tre atti ed è la personale, curata da Stefano Pezzato, che il Museo Pecci di Milano dedica a Paolo Grassino, torinese, classe ’67, noto per le sue sculture dal forte impatto visivo e dalla robusta qualità tattile. Non poteva dunque mancare, Grassino, nella lista di artisti invitati da Alberto Dambruoso e Marco Tonelli per questo nuovo ciclo milanese dei Martedì Critici. Un talk, quello di domani, che affianca l’evento espositivo, come prezioso momento d’approfondimento. E così come la mostra, che grazie a un percorso in tre sezioni offre un’ampia panoramica sul lavoro dell’artista, parimenti l’incontro sarà utile per conoscere dalla sua viva voce linguaggi, prospettive attitudini, passaggi del suo iter di ricerca.
Una ricerca che trova il suo focus nella relazione tra corpo e spazio, laddove il corpo diventa struttura organica pulsante, in cui si fondono scansione ritmica ed energia fisica, mentre lo spazio si fa luogo di accoglienza e di espansione plastica. Un dialogo fatto di echi, riflessi e innesti. Ed è in questa interazione che gli oggetti si modificano, come organismi vivi e mutanti, essendo a un tempo reattivi e ricettivi, sensibili agli input esterni e capaci di produrne a loro volta. La scultura, nel lavoro di Grassino, si fa dunque installazione ambientale, assegnando all’aspetto epidermico, fisico, un ruolo centrale.
Appuntamento il prossimo 29 gennaio al Museo Pecci, per il martedì più celebre dell’art system italiano; e per chi non sarà a Milano il martedì è targato Artribune Television, che ospita il video riassunto dell’incontro con Emilio Isgrò.

– Helga Marsala

I Martedì Critici
29 gennaio 2013, ore 19.30
Museo Pecci – Ripa di Porta Ticinese 113, Milano
Ingresso libero
Contatti: [email protected]
www.imartedicritici.com; www.centropecci.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • marco

    Grassino/Savini