Lo Strillone: le primarie del FAI, ben poco “democratiche” per Il Giornale. E poi l’addio a Giovanna Bemporad, cultura ai tempi della società cloud, ritrovato il Matisse rubato a Stoccolma…

Le primarie della cultura lanciate dal FAI tengono banco: Il Giornale critica un taglio considerato statalista, con ben poco riguardo per l’apporto dei soggetti privati; Angelo Crespi segnala su Corriere della Sera i cinque punti principali di una possibile agenda culturale del futuro governo. La Repubblica si rammarica per i “paradossi italiani”: tra investimenti ridotti […]

Quotidiani
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Le primarie della cultura lanciate dal FAI tengono banco: Il Giornale critica un taglio considerato statalista, con ben poco riguardo per l’apporto dei soggetti privati; Angelo Crespi segnala su Corriere della Sera i cinque punti principali di una possibile agenda culturale del futuro governo. La Repubblica si rammarica per i “paradossi italiani”: tra investimenti ridotti al lumicino e sperpero del territorio il Belpaese è sempre meno tale.

Coccodrilli per la scomparsa di Giovanna Bemporad: l’ultimo saluto su L’Unità; ma anche su il manifesto, che dedica alla poetessa e traduttrice una pagina intera con tanto di richiamo in prima.

Dopo la società liquida di Bauman ci toccherà quella gassosa? Rappresentata da quale genere di cultura? Dotte riflessioni in tema cloud su Avvenire. Tempo di scoperte su La Repubblica: ritrovato Il giardino di Matisse, rubato a Stoccolma nell’87; spuntano dal sottosuolo di Roma le statue che avrebbero ispirato a Ovidio le sue Metamorfosi.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Chiara

    Quelli del Giornale mi fanno pena… I quindici temi presentati cercano di toccare diverse corde che spaziano dalla formazione, all’ambiente, alle agevolazioni e alla valorizzazione di BC. I temi cosiddetti “statalisti” è bene che ci siano per rilanciare il ruolo del MiBAC che, coi suoi ultimi Ministri, fa veramente ridere i polli e non ce lo meritiamo. Inoltre i privati sono considerati in almeno una delle clausole, da considerare come partner dello Stato nella gestione di BC nell’interesse della comunità.