Giorgio Morandi a cinquanta anni dalla morte. A Bologna le celebrazioni partono un anno prima: con una mostra internazionale (e itinerante) di incisioni

Nel 2014 ricorrerà il 50esimo anniversario della scomparsa di Giorgio Morandi, che morì a Bologna – dove era nato nel 1890 – il 18 giugno 1964. E le amministrazione sembrano essersi attivato con oltre un anno di anticipo per dare grande solennità alle Celebrazioni Morandiane. Già da ora, infatti, Eugenio Santoro – su incarico del […]

Elizabeth Burton (Australia) - Nautilus

Nel 2014 ricorrerà il 50esimo anniversario della scomparsa di Giorgio Morandi, che morì a Bologna – dove era nato nel 1890 – il 18 giugno 1964. E le amministrazione sembrano essersi attivato con oltre un anno di anticipo per dare grande solennità alle Celebrazioni Morandiane. Già da ora, infatti, Eugenio Santoro – su incarico del Comune di Bologna – Quartiere S. Stefano – organizza la mostra Message in a bottle, che dopo il debutto a Bologna passerà a maggio a Bodio Lomnago, provincia di Varese, ed in agosto in Sicilia, a Nicosia, nel Museo del Presente.

In omaggio alla preziosa attività grafica di Morandi, il curatore ha invitato una sessantina di artisti a realizzare altrettante incisioni aventi come tema Morandi e la sua città. A conferma dell’universalità dell’arte morandiana, saranno presenti creativi italiani a fianco di altri provenienti da tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda al Sud Africa, Irlanda, Australia, Olanda, Inghilterra.

Inaugurazione: sabato 13 gennaio 2013 – ore 16.30
Dal 13 al 20 Gennaio 2013
Via Santo Stefano, 119 – Bologna
[email protected]

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.