Con la benedizione di Papa ABO. A Roma apre lo spazio annamarracontemporanea: cresce il “ghetto district”, debutto con Giovanni Albanese

Erano quattro, le gallerie, eppure si davano un gran da fare, con opening collettivi, iniziative congiunte ed una efficace comunicazione. Tutto quel che serve ad un “distretto” galleristico, anche piccolo come in questo caso. Ora probabilmente Artughet – l’associazione romana delle gallerie in zona Ghetto ebraico, che già riunisce Valentina Bonomo, Edieuropa, Pio Monti ed […]

Erano quattro, le gallerie, eppure si davano un gran da fare, con opening collettivi, iniziative congiunte ed una efficace comunicazione. Tutto quel che serve ad un “distretto” galleristico, anche piccolo come in questo caso. Ora probabilmente Artughet – l’associazione romana delle gallerie in zona Ghetto ebraico, che già riunisce Valentina Bonomo, Edieuropa, Pio Monti ed Ermanno Tedeschi – acquisirà un nuovo elemento. Proprio nella zona – a Via Sant’Angelo in Pescheria – apre infatti il nuovo spazio annamarracontemporanea, “dedicato all’esposizione e promozione dell’arte contemporanea, con lo scopo di supportare la ricerca degli artisti italiani, anche all’estero, identificando una rete di contatti nazionali ed internazionali che permetta la libera diffusione delle più interessanti espressioni artistiche”.
Rete di contatti che per la promotrice ha già sviluppato, nella sua esperienza di collezionista e di co-direttrice della Mara Coccia Associazione. Debutto all’altezza della situazione, con Achille Bonito Oliva che cura una personale con le ultime installazioni di Giovanni Albanese: “Opere – come scrive ABO nel catalogo edito da Gangemi – organizzate su un programma circolare a cui il  pubblico può accedere ma rimanendo sulla soglia. Albanese utilizza la protesi tecnologica senza illudere lo spettatore, senza promettergli l’Eden della falsa interattività che oggi molta arte promette”.

Inaugurazione: giovedì 31 gennaio 2013 – ore 18.30
Dal 31 gennaio al 30 marzo 2013
Via Sant’Angelo in Pescheria – Roma
www.annamarracontemporanea.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.