Cinque decadi in pellicola. Da Kato a Kitano, l’Istituto Giapponese di Cultura celebra il suo primo mezzo secolo a Roma con un ciclo di proiezioni dedicate ai suoi registi cult

Ne è passato di tempo da quando apriva la sede romana dell’Istituto Giapponese di Cultura. Accadeva mezzo secolo fa, il 12 dicembre 1962, e per ricordare il lungo trascorso l’Istituzione organizzato fra l’altro un cineforum a tema che attraverso opere di registi selezionati ripercorrerà le tappe fondamentali della storia del Paese. Quindici film di Masashiro […]

L'Istituto Giapponese di Roma (© mario boccia)

Ne è passato di tempo da quando apriva la sede romana dell’Istituto Giapponese di Cultura. Accadeva mezzo secolo fa, il 12 dicembre 1962, e per ricordare il lungo trascorso l’Istituzione organizzato fra l’altro un cineforum a tema che attraverso opere di registi selezionati ripercorrerà le tappe fondamentali della storia del Paese. Quindici film di Masashiro Shinoda, Tai Kato, Seijun Suzuki, Takeshi Kitano e Shinobu Yaguchi, per rappresentare cinque decadi. Il programma comprende anche The Burning Sunset (1961), Red Peony Gambles her Life (1960), Kagero-za (1981), HANA-BI (1997), Happy Flight (2008).
La sede dell’Istituto Giapponese di Cultura si trova a Valle Giulia, storico distretto per lo svolgimento dell’attività di promozione culturale delle istituzioni straniere. Nel suo lungo excursus storico oltre a mostre, concerti, spettacoli e conferenze, ha dato ampio spazio al cinema giapponese, presentando tanto film di registi di culto, quanto opere di cineasti meno conosciuti in Occidente. Appuntamento dal 10 gennaio al 19 febbraio: tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano o inglese.

www.jfroma.it

– Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.