British Lottery, àncora di salvezza della cultura inglese: 12 milioni di sterline all’Arts Council per teatri, cinema e musei. E anche in Italia Il Gioco del Lotto…

12 milioni di sterline, una preziosissima iniezione di risorse per la cultura, ancor più indispensabile in un momento storico caratterizzato solo da tagli e sacrifici. Ad arrivare in soccorso dell’Arts Council England è la British Lottery, grazie al cui sostegno l’istituzione ha potuto erogare preziosi contributi in conto capitale, tra le 100mila e le 500mila […]

La Ikon Gallery di Birmingham

12 milioni di sterline, una preziosissima iniezione di risorse per la cultura, ancor più indispensabile in un momento storico caratterizzato solo da tagli e sacrifici. Ad arrivare in soccorso dell’Arts Council England è la British Lottery, grazie al cui sostegno l’istituzione ha potuto erogare preziosi contributi in conto capitale, tra le 100mila e le 500mila sterline, a 35 diverse organizzazioni tra cui l’Hackney Empire, il Royal Exchange Theatre di Manchester e la Ikon Gallery di Birmingham. “Questo finanziamento consente alle organizzazioni delle arti di mantenere un ottimo contatto con il pubblico, fornendo attrezzature di qualità e ambienti di lavoro flessibili”, ha dichiarato l’amministratore delegato dell’Arts Council, Alan Davey.
E in Italia? Il Gioco del Lotto è da sempre legato all’arte. Se ne ritrovano tracce già a fine Seicento quando, ad esempio, Papa Innocenzo XII autorizzò a riversare le entrate del gioco del lotto per il completamento di Palazzo di Montecitorio, l’attuale sede della Camera dei Deputati italiana. Oppure, quando nel 1731 Papa Clemente XII decise di destinare i proventi del lotto al finanziamento di opere architettoniche e di pubblica utilità, come la costruzione della Fontana di Trevi. Ed ancora oggi Il Gioco del Lotto-Lottomatica si distingue per la costante attenzione alla cultura, come – giusto per fare qualche esempio – le collaborazioni con il Museo Maxxi di Roma, le iniziative in collaborazione con il FAI, le manifestazioni di Palazzo Barberini, del Complesso del Vittoriano o del Festival Internazionale del Film di Roma.
Ed ora un passo avanti sul fronte della comunicazione e del rapporto con il pubblico, che riguarda anche Artribune: sarà la nostra testata infatti a curare il lancio dei profili Lottoeventi sui social network facebook e twitter, “un racconto quotidiano tra arte, cultura e anche un po’ di sport, una piattaforma dove trovare tutto l’impegno de Il Gioco del Lotto in questi settori. Dalla didattica, ai musei, alla musica fino ai grandi restauri”. Qui sotto trovate i link ai profili: intanto iscrivetevi, presto si riempiranno di contenuti!

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.