Bologna Updates: primi spunti da SetUp, la nuova fiera collaterale. Bene lo spirito, male lo spazio. L’autostazione di Bologna è eccessivamente brutta per ospitare una kermesse giovane&notturna

Serata inaugurale col botto quella di SetUp, la kermesse collaterale ad Arte Fiera che si svolge nell’autostazione degli autobus all’inizio di Via Indipendenza a Bologna. Grande folla e assalto alle gallerie ed ai curiosi buffet a parete o ai piccoli panini portati su delle alzatine di legno circondate dal pubblico affamato. Le gallerie sono negli spazi […]

Serata inaugurale col botto quella di SetUp, la kermesse collaterale ad Arte Fiera che si svolge nell’autostazione degli autobus all’inizio di Via Indipendenza a Bologna. Grande folla e assalto alle gallerie ed ai curiosi buffet a parete o ai piccoli panini portati su delle alzatine di legno circondate dal pubblico affamato. Le gallerie sono negli spazi angusti di uffici o ex uffici, e il risultato non è gradevole al di là della qualità – in alcuni casi niente male – delle opere esposte. La nuova fiera ha un problema di contenitore, intanto, più che di contenuto: l’Autostazione è troppo brutta, gli uffici squallidi di mobili di formica e luci al neon dietro controsoffitti bassi a listarelle non aiutano e non ricreano quell’atmosfera berlinese che le fiere-a-latere dovrebbero avere.
SetUp però ha il grande merito di aver dimostrato che lo spazio per una fiera collaterale a Bologna ci può essere, eccome. Magari – come lo è – più centrale rispetto alla main fair, magari più notturna, magari – ovviamente – più giovane. I margini sembrano esserci e il pubblico compassato e nazionalpopolare di Arte Fiera sembra contenere in sè dei sottoinsiemi adatti a proposte di questo tipo.
Bene dunque SetUp, in bocca al lupo per la prossima edizione e complimenti alla determinazione degli organizzatori. Ma la prima mossa per l’edizione 2014 deve essere quella di trovare uno spazio un po’ più coerente con lo spirito della rassegna.

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  • Ok. Io essendo malaticcio non ce l’ho fatta a passare da Bologna, porgo però una obiezione di principio: non è che ogni evento collaterale al mondo deve avere un aspetto “berlinese”. E rinuncio qua a disquisire su quanto il berlinese fosse prima londinese ecc ecc…

    • chiara

      La location è indubbiamente, categoricamente, definitivamente e OGGETTIVAMENTE BRUTTA. Brutta. Di cattivo gusto appunto… con quei listelli sul soffitto… mamma mia….e non solo anche la struttura è sgradevole, camminarvi è sgradevole. Non si respira proprio l’aria giusta!!
      Comunque vorrei farvi notare che l’articolo non ha un focus sull’aria berlinese che “deve” (…deve? non leggo nessun deve….) avere setup o qualsiasi altra collaterale.

  • Adina Molinari

    Concordo con il precedente commento sul fatto che non necessariamente le fiere ( collaterali e non) debbano avere un’atmosfera berlinese. È meglio che in Italia si cerchi uno spirito italiano, che non sempre equivale a mediocrità. Non in questo caso. Setup mi è piaciuta sia per la qualità delle gallerie sia per lo spirito fresco e spontaneo. Tanti giovani e molti collezionisti in cerca di giovani. La location non è affatto brutta ma solo insolita. Sembra di entrare in un gigantesco appartamento e questo da una dimensione di familiarità . La posizione è comoda sia x chi arriva in città e può vederla subito , sia x chi, dopo aver visto tutto vuole fare ancora un salto nel mondo dell’arte contemporanea. No, non deve cambiare posto Setup ma connotare ancora di più un luogo, forse fatiscente, ma che finalmente di notte può vivere senza ansie . X me complimenti agli organizzatori…tornerò

  • dan costello

    proviamo invece a dare un tocco più albanese e meno berlinese. secondo me è meglio.

    • Jonny J

      yes man!

  • Francesco

    Non sono d’accordo con lo spirito dell’articolo. La location riflette lo spirito stesso dell’iniziativa: Setup = ricominciare, rifare, riutilizzare… e gli spazi abbandonati dell’autostazione si prestano perfettamente a questo gioco – magari non sono pratici, ma chi guarda all’arte in genere ha occhi per guardare ‘oltre’ no?

  • chiara

    Eh no. Ok, pur non avendo un focus su questo tema, è vero: ad una seconda lettura dice “dovrebbero”. Non capisco nemmeno io perchè dovremmo dotarci di un aria berlinese…..
    Resta comunque il fatto che l’autostazione è brutta davvero….