Battezza i suoi spazi ricordando Dennis Oppenheim. La galleria Montoro 12 di Roma comincia la sua avventura e pensa già a un ponte con l’estero

Comincia con un grande nome, indicando subito una direzione chiara. La galleria Montoro 12 di Roma lancia le sue attività e il suo spazio in zona Santa Maria della Pace, con una mostra dedicata a Dennis Oppenheim, a due anni dalla morte del grande artista americano. Curato da Ursula Hawlitschka, il progetto prova a ripercorrere […]

Dennis Oppenheim, Bus Home, 2002

Comincia con un grande nome, indicando subito una direzione chiara. La galleria Montoro 12 di Roma lancia le sue attività e il suo spazio in zona Santa Maria della Pace, con una mostra dedicata a Dennis Oppenheim, a due anni dalla morte del grande artista americano. Curato da Ursula Hawlitschka, il progetto prova a ripercorrere l’iter creativo di Oppenheim, a partire dagli anni a ’70 e fino alla sua scomparsa, mettendo in relazione opere di varia natura: dai progetti per le monumentali opere pubbliche, fino alle sculture in materiali acrilici e metallici. Il futuro? Ancora nomi di spessore, affermati ma anche emergenti, sia italiani che stranieri. E già l’idea di una espansione oltre confine: prima possibile Montoro 12 punta a misurarsi sul campo con la scena internazionale. Un grande progetto in cantiere o già l’idea di un secondo spazio in unaa capitale estera? Nell’attesa di seguire gli sviluppi, opening romano fissato per venerdì 17 gennaio 2013.

www.montoro12.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.