Art Digest: no, quel ritratto non le dona, Duchessa Kate. Un pesce di nome Frank (secondo nome Larry). And the winner is… Hirst, sempre Hirst

La gara è già partita su tutti i media, per stabilire se è più brutto questo o tanti altri che lo hanno preceduto. Accompagnato da esageratissime prescrizioni sull’uso dell’immagine, alla National Portrait Gallery di Londra è stato presentato il ritratto ufficiale della Duchessa Kate, opera di Paul Emsley… (guardian.co.uk) In carriera ha progettato di tutto, […]

Il ritratto della Duchessa Kate, di Paul Emsley (foto Press Association - National Portrait Gallery

La gara è già partita su tutti i media, per stabilire se è più brutto questo o tanti altri che lo hanno preceduto. Accompagnato da esageratissime prescrizioni sull’uso dell’immagine, alla National Portrait Gallery di Londra è stato presentato il ritratto ufficiale della Duchessa Kate, opera di Paul Emsley… (guardian.co.uk)

In carriera ha progettato di tutto, dalle sedie agli anelli, oltre a “qualche” edificio. Frank Gehry non poteva dire di no a Lui: e quindi ha disegnato le lampade a forma di pesci, per le Gagosian Gallery di Los Angeles e Paris… (artdaily.org)

Negli anni passati lo hanno fatto artisti del calibro di Vivienne Westwood e di Sir Peter Blake: a chi poteva toccare, se non a lui? Sarà Damien Hirst a disegnare per il 2013 la statua del Brit Award, fra i più importanti premi musicali inglesi… (thesun.co.uk)

In tempi di crisi, aumentano anche le tensioni, e capita che si violino accordi già presi. Per questo Anne Morin, chiamata a settembre 2012 a riorganizzare MadridFoto, sbatte la porta dopo solo 4 mesi… (abc.es)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.