Antico e contemporaneo. Arte Fiera invita Tomás Saraceno negli spazi affrescati di Palazzo Sassoli de’ Bianchi. Apertura straordinaria, per uno straordinario binomio storico e visivo

Bologna celebra lo scontro visivo fra memorie cinquecentesche e scritture contemporanee: palcoscenici rinascimentali e barocchi accolgono, a contrasto, geometrie luminose del presente. In occasione di Arte Fiera 2013, tra il 25 e il 27 gennaio, i saloni del piano nobile di Palazzo Sassoli de’ Bianchi, già Vassé Pietramellara, ospitano alcune opere di Tomás Saraceno, scelte […]

Volta affrescata a Palazzo Vassè-Pietramellara, Bologna

Bologna celebra lo scontro visivo fra memorie cinquecentesche e scritture contemporanee: palcoscenici rinascimentali e barocchi accolgono, a contrasto, geometrie luminose del presente. In occasione di Arte Fiera 2013, tra il 25 e il 27 gennaio, i saloni del piano nobile di Palazzo Sassoli de’ Bianchi, già Vassé Pietramellara, ospitano alcune opere di Tomás Saraceno, scelte in collaborazione con la galleria pinksummer di Genova. Superlativo il contesto: ambienti aperti al pubblico eccezionalmente, che rivelano tutta la loro bellezza, spalancando la celebre Galleria della Meridiana, così chiamata perché attraversata longitudinalmente dalla linea della meridiana realizzata nel 1674 dall’astronomo Montanari. La volta, straordinaria, è impreziosita dagli affreschi allegorici di Domenico Santi, detto il Mengazzino, e di Bartolomeo Morelli, detto il Piano; percorrendo la galleria si giunge quindi nell’ex cappella del palazzo, dove risplendono gli affreschi sulle “Storie della Vergine”, opera di Giovanni Battista Cremonini.

Tomás Saraceno

Qui, in questo teatro che rapisce lo sguardo, si dispongono i lavori dell’artista argentino, oggetti di scena chiamati a raccontare una storia nuova, fatta di collisioni, innesti, spaesamenti, insospettabili accordi. La forza visionaria dei dispositivi ingegneristici di Saraceno, generatori di spazi paralleli, si aggancia alla magnificenza plastica e volumetrica della macchina architettonica che li accoglie. Un dialogo insolito, che promette scintille.

– Helga Marsala

Palazzo Sassoli de’ Bianchi / Vassé Pietramellara – via Farini 14, Bologna
Visite su prenotazione: venerdì 25 gennaio, ore 17.30/20.30; sabato 26 gennaio, ore 10/12; domenica 27 gennaio, ore 17.30/20.30; preview su invito giovedì 24 gennaio

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.