Valerio Berruti via satellite. Doppio progetto dell’artista in Sudafrica, con una megainstallazione visibile dallo spazio: e qui in esclusiva trovate immagini e video

Quando possibile, Artribune segue e documenta mostre e progetti vari che gli artisti italiani vanno a presentare in giro per il mondo. Potremmo mai trascurarne uno che si struttura su ben due eventi, e proposto – a cura di Martina Venturi – in una realtà inusitata come quella del Sudafrica? Ma l’unicità del progetto In […]

Valerio Berruti - Over the rainbow

Quando possibile, Artribune segue e documenta mostre e progetti vari che gli artisti italiani vanno a presentare in giro per il mondo. Potremmo mai trascurarne uno che si struttura su ben due eventi, e proposto – a cura di Martina Venturi – in una realtà inusitata come quella del Sudafrica? Ma l’unicità del progetto In infinity I see you di Valerio Berruti – di questo si parla – è ancora più spiccata: visto che arriva a coinvolgere la “quarta dimensione”, quella spaziale, con un’opera di Land Art permanente visibile anche da Google Earth.

Questo primo step si è appena inaugurato alla Nirox Foundation di Johannesburg, con la grande opera dal titolo Over the rainbow – nel video qui sotto la visione via satellite -, e con la videoanimazione Udaka, proiettata sul lago del Nirox Sculpture Park. L’animazione stessa ed i disegni che la compongono, insieme ad una grande installazione composta da 13 affreschi su juta, saranno poi in mostra dal 6 dicembre al 19 gennaio presso SMAC Art Gallery di Stellenbosch.

www.niroxarts.com


CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.