Tutto il potere del teatro in un OvulO. Ottimo palinsesto per il Performing Arts Festival di Parma. Da Deleuze ad Anaïs Nin, ispirazioni d’autore per attori e danzatori

“Dove andate? Da dove partite? Dove volete arrivare? Sono domande davvero inutili. Fare tabula rasa, partire o ripartire da zero, cercare un inizio o un fondamento, tutto questo implica una falsa concezione del viaggio e del movimento. Kleist, Lenz o Büchner hanno un’altra maniera di viaggiare, di muoversi: partire nel mezzo, entrare e uscire, non […]

Erna Ómarsdóttir, We Saw Monsters - © Bjarni Grimsson

Dove andate? Da dove partite? Dove volete arrivare? Sono domande davvero inutili. Fare tabula rasa, partire o ripartire da zero, cercare un inizio o un fondamento, tutto questo implica una falsa concezione del viaggio e del movimento. Kleist, Lenz o Büchner hanno un’altra maniera di viaggiare, di muoversi: partire nel mezzo, entrare e uscire, non cominciare né finire”: si origina nel pensiero circolare del filosofo francese Gilles Deleuze la 17esima edizione di Natura Dèi Teatri, il festival curato da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto di Lenz Rifrazioni, presentato negli spazi post-industriali del Lenz Teatro di Parma, dall’1 al 9 dicembre 2012. Titolo e tema decisamente concettuali: OvulO, semplicemente.
Saranno tutte donne le interpreti di questa edizione. Tre loro, l’islandese Erna Ómarsdóttir, danzatrice di Jan Fabre e Alain Platel, autrice di performance potenti e inquietanti, la videoartista serba Ana Adamovic e la coreografa e performer tedesca Antonia Baehr, qui con My dog is my piano,  in cui tratteggia un ritratto acustico e soggettivo dell’affinità fra sua madre ed il suo cane.
Lenz Rifrazioni presenta poi in prima nazionale Aeneis in Italia, nuova creazione in sei capitoli (Il compenso/Grigio piombo/Nipoti/Vari attacchi/La piccina/Spietato?), mentre la sound artist Barbara De Dominicis, assieme alla videortista francese Aude François, si misura con Self Made Worlds, performance audiovisiva ispirata all’opera di Anaïs Nin. In collaborazione con la cattedra di Storia del Teatro Contemporaneo dell’Università degli Studi di Parma verrà infine presentato il libro Un teatro attraversato dal mondo. Il Thèâtre du Soleil, oggi, di Silvia Bottiroli e Roberta Gandolfi (Titivillus, 2012). E questo è solo un assaggio…

– Michele Pascarella

www.lenzrifrazioni.it/natura-dei-teatri