Top lot 2012. Ecco i 25 lotti che sono andati meglio tra Christie’s e Sotheby’s nell’anno che sta finendo. Crisi? Macché, il consuntivo fa +44% in asta

Si avvicina la fine dell’anno, e cominciano a fiorire i bilanci, le riflessioni comparative, i rendiconti contestualizzati. E non deve stupire se uno dei primi, quello delle vendite in asta di opere d’arte, registra – in un’atmosfera generale ancora lontana dall’uscita dal tunnel della crisi – dati entusiasmanti. Rispetto al 2011, i primi 10 prezzi […]

L'Urlo di Munch in sala da Sotheby's - photo tmnews

Si avvicina la fine dell’anno, e cominciano a fiorire i bilanci, le riflessioni comparative, i rendiconti contestualizzati. E non deve stupire se uno dei primi, quello delle vendite in asta di opere d’arte, registra – in un’atmosfera generale ancora lontana dall’uscita dal tunnel della crisi – dati entusiasmanti.
Rispetto al 2011, i primi 10 prezzi più alti battuti per le opere d’arte Moderna e Contemporanea hanno registrato un aumento del 44%, trascinati dal clamoroso record dell’opera più costosa mai venduta in asta: i 119.9 milioni di dollari per l’Urlo di Edvard Munch.
Nonostante il primo posto sia occupato da un’opera Moderna, il comparto del contemporaneo ha fatto da padrone in questo 2012 all’insegna dei record.

Top 25 lots del 2012 – Arte Contemporanea e del Dopoguerra

1      Edvard Munch, The Scream, $119.9 milioni, Sotheby’s New York, maggio

2      Mark Rothko, Orange, Red, Yellow, $86.9 milioni, Christie’s New York, maggio

3      Mark Rothko, No. 1 (Royal Red and Blue), $75.1 milioni, Sotheby’s New York, novembre

4      Raffaello, Testa di Giovane Apostolo, $47.8 milioni, Sotheby’s Londra, dicembre (record per un’opera su carta)

5      Roy Lichtenstein, Sleeping Girl, $44.8 milioni, Sotheby’s New York, maggio

6      Claude Monet, Water Lilies, $43.8 milioni, Christie’s New York, novembre

7      Andy Warhol, Statue of Liberty,  $43.7 milioni (terzo prezzo più alto per l’artista, record è $64m), Christie’s New York, novembre

8      Picasso, Nature Morte aux Tulipes, $41.5 milioni, Sotheby’s New York, novembre

9      Jackson Pollock, Number 4,  $40.4 milioni, Sotheby’s New York, novembre

10   Franz Kline, Untitled,  $40.4 milioni, Sotheby’s New York, novembre

11   Andy Warhol, Double Elvis, $37 milioni, Sotheby’s New York, maggio

12   Joan Miro, Peinture (Etoile Bleue), $37 milioni, Sothebys Londra, giugno

13   Yves Klein, La rose du bleu, $36.7 milioni, Christie’s Londra, giugno

14   Yves Klein, FC1, $36.4 milioni, Christie’s New York, maggio

15   Gerhard Richter, Abstraktes Bild, $34.2 milioni, Sotheby’s Londra, ottobre

16   Jeff Koons, Tulips, $33.7 milioni, Christie’s New York, novembre

17   Francis Bacon, Study for self-portrait, $33.6 milioni, Christie’s Londra, giugno

18   Francis Bacon, Portrait of Henrietta Moraes, $33.4 milioni, Christie’s Londra, giugno

19   Francis Bacon, Untitled (Pope), $29.7 milioni, Sotheby’s New York, novembre

20   Roy Lichtenstein, Nude with Red Shirt, $28 milioni, Christie’s New York, novembre

21   Jean-Michel Basquiat, Untitled, $26.4 milioni, Christie’s New York, novembre

22   Andy Warhol, Marlon, $23.7 milioni, Christie’s New York, novembre

23   Jackson Pollock, Number 28, $23 milioni, Christie’s New York, maggio

24   Mark Rothko, Black Stripe (Orange, Gold and Black), $21.4 milioni, Christie’s New York, novembre

25   Barnett Newman, Onement V, $22.4 milioni, Christie’s New York, maggio

– Martina Gambillara

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.
  • Mi lascia molto perplesso questo risultato,

    perché mi pare che manchino un poco di dati sull’invenduto,

    sui diversi reparti che sono stati chiusi

    e su una certa promozione unidirezionale che non tiene conto del suo complesso.

    Ci sono dati pubblici completi?

    grazie

    d.o)

  • Un’altra cosa che sarebbe interessante sapere è il costo del venduto, ovvero, cosa han dovuto offrire le case d’asta per attirare la clientela in termini di sconto su commissioni e lavori preacquistati.

  • Lorenzo Marras

    tutte leggitime richieste , invenduto e costo …del venduto.
    E’ possibile sapere i nomi dei compratori ? persone fisiche oppure societa’ residenti in paradisi cosidetti fiscali ? insomma gli stock sono stati venduti ben schermati ?

  • quello che dispiace è che tutti quei soldi non li godranno gli Autori dei quadri, ma chi specula su di essi!!

    Salvatore PONTI
    Artista

  • Antonio

    Esistono sul mercato sculture in ceramica fatte ad Albisola di Fontana?
    Saluti