Se volete farvi un regalo di Natale concedetevi una chance: iscrivetevi ai provini di Tam Tam, prima scuola di design completamente gratuita, avete tempo fino al 31 dicembre…

Vi avevamo già parlato della nascita di una nuova scuola milanese di design, ideata e fortemente voluta dalla triade Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero e Riccardo Dalisi. Si tratta di Tam Tam, la prima accademia – che si occupa di arti visive e in particolar modo di design – completamente gratuita. I futuri alunni infatti non […]

Alessandro Mendini

Vi avevamo già parlato della nascita di una nuova scuola milanese di design, ideata e fortemente voluta dalla triade Alessandro Mendini, Alessandro Guerriero e Riccardo Dalisi. Si tratta di Tam Tam, la prima accademia – che si occupa di arti visive e in particolar modo di design – completamente gratuita. I futuri alunni infatti non dovranno pagare alcuna retta per la loro istruzione ma, seguendo la logica del do ut des, si impegneranno a ricambiare l’offerta ricevuta con alcune ore di volontariato in associazioni senza fini di lucro come Asnada, Auser Milano, Mia (Milano in Azione), Fondazione Asilo Mariuccia ed Itaca.
I docenti della scuola formano un ricco parterre de rois: spiaccano nomi di artistar e designstar, da Maurizio Cattelan a Duilio Forte, passando per Franco Raggi, Gianni Veneziano e Lorenzo Palmeri, non mancano i critici come Stefano Caggiano. Ma arriviamo al dunque, come gli aspiranti designer possono iscriversi? Non servono curriculum o test di ingresso perché ci sarà un casting, una specie di provino in cui la giuria, composta da Alessandro Guerriero, Giacomo Ghidelli, Margherita Sigillò e Cesare Castelli, ascolterà ciascun candidato per valutare se ha il D-Factor.
I candidati si presenteranno con un oggetto e progetto da loro ideato, motivazione, entusiasmo e creatività faranno il resto. Le selezioni si svolgeranno in Triennale il 20 gennaio, ma il termine per iscriversi al casting è il 31 dicembre: che aspettate?

Altri concorsi di questo tipo li potrete trovare elencati in un sito apposito, se riusciremo a superare la selezione del bando Che Fare. Puoi favorirne la nascita anche tu, votando per Artribune Jobswww.che-fare.com/progetto/artribune-jobs.

– Valia Barriello

[email protected]
www.tamtamtamblog.wordpress.com

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.