Nicola Zingaretti, candidato alla presidenza della Regione Lazio, ha incontrato il sistema dell’arte romano. Ecco cosa hanno chiesto artisti, gallerie, associazioni, critici e fondazioni. Artribune pubblica gli atti

C’erano proprio tutti al Pastificio Cerere di Roma in occasione di Contemporaneart!, incontro/dibattito organizzato la settimana scorsa dall’associazione Vocazione Roma. Critici, curatori, artisti, associazioni, gallerie, fondazioni, collettivi: il sistema dell’arte della capitale al completo ha esposto a Nicola Zingaretti, candidato del PD alla presidenza della Regione Lazio, le proprie proposte per la crescita del settore. […]

C’erano proprio tutti al Pastificio Cerere di Roma in occasione di Contemporaneart!, incontro/dibattito organizzato la settimana scorsa dall’associazione Vocazione Roma. Critici, curatori, artisti, associazioni, gallerie, fondazioni, collettivi: il sistema dell’arte della capitale al completo ha esposto a Nicola Zingaretti, candidato del PD alla presidenza della Regione Lazio, le proprie proposte per la crescita del settore. 
Tra gli argomenti ricorrenti, quello degli spazi: si chiedono più luoghi a disposizione per la creatività, da destinare a studi, residenze e spazi espositivi, magari sfruttando edifici abbandonati o in disuso. C’è poi il tema delle tasse, quello del coinvolgimento della comunità e quello dell’assegnazione di risorse e incarichi tramite bandi pubblici e trasparenti. Fino alla realizzazione di servizi di counselling per la progettazione culturale. Curiosi di leggere le proposte? Artribune le ha riunite tutte in un solo documento PDF, che trovate linkato in calce. Buona lettura, e non dimenticatevi di commentare…

Il documento in PDF

  • Mi aspettavo che anche la Fondazione Franz Ludwig Catel, che fra l’altro ha orgnizzato un incontro con tutte le fondazioni d’arte contemporanea romane nel febbraio scorso (curato anche dalla sottoscritta), venisse coinvolta in quest’iniziativa. Peccato! Ma ci siamo anche noi. Siamo una piccola fondazione (ma con radici antiche nella città di Roma) che lavora quotidianamente a sostegno della giovane arte contemporanea, in particolare con l’annuale Premio Catel (e senza chiedere un euro di sostegno pubblico).
    Spero non manchino altre occasioni.
    Paola Di Giammaria

  • Marcello Smarrelli

    L’incontro è stato organizzato dalla Fondazione Pastificio Cerere su richiesta di Vocazione Roma e non aveva nè la pretesa, nè l’obiettivo di essere omnicomprensivo. Noi del Pastificio abbiamo invitato alcune persone con cui ci confrontiamo quotidianamente, con cui lavoriamo e di cui abbiamo stima, mentre quelli di Vocazione Roma hanno invitato persone con cui hanno collaborato durante gli anni della loto attività.
    L’idea era quella di un tavolo di lavoro aperto, un brainstorming da cui far nascere proposte concrete e fattibili, non di fare un censimento di tutti quelli che nella Regione Lazio si occupano di arte contemproanea.
    Dunque, nessuno è stato escluso.

    • Sono distratta, non sapevo di questo incontro, ma quando si prova a discutere di proposte d’arte va sempre bene. Tutti i politici dichiarano l’importanza dell’arte ma nessuno la sostiene su serio e soprattutto non mi sembra che si rivolgano mediamente alle persone giuste, e ce ne sono!

  • Pingback: Contemporaneart! Incontro con Nicola Zingaretti al Pastificio Cerere()

  • Barbara

    Il sistema dell’arte romano……. Affossato su se stesso!

    • giovanni

      finchè c’è gente come te che ci sputa sopra appena il sistema tenta di compattarsi, sicuramente non emergerà dal fosso… artista, gallerista, curatice, ecc., sfigata?

  • Quando si discute di arte va sempre bene. Sono d’accordo anche io. E incontri come questo vanno sempre incentivati. Soprattutto se si stratta di incontri e tavoli di lavoro aperti, sarebbe meglio pubblicizzarli in modo più capillare nel territorio comune in modo da coinvolgere più realtà possibili che operano nello stesso settore. Comunque mi auguro che ci sano altre occasioni future.
    Paola Di Giammaria

  • roberto

    Secondo il mio parere l’arte non la capiscono tutti, chissa cosa intendono per arte, figuriamoci l’asociazione, fondazione come la chiamano,Franz ludwig Catel,e fa bene il prossimo Presidente della Regione Lazio a capire comè il mondo dell’Artee partendo dalle piccole cose si arriva alla verita, di un mondo schifoso dell’Arte pieno di tuffe e persone che e meglio che vendono frutta e verdura, compresse associazioni e fondazioni già citate, sono tutte coperture compresi truffatori gia iscritti nelle propie associacioni e fondazioni, chi scrivwe qui e si lamenta non capisce nulla di arte e magari occupa pure una poltrona che non si merita……………….. aprite gli occhi gente