Miami Updates: poker di video da non perdere. I filmati dalle mostre di tutte e quattro le principali collezioni private della città. Ecco cosa hanno esposto Rubell, Cisneros, De La Cruz e Margulies

La cosa funziona più o meno in questi termini: grandi collezionisti che hanno, ormai da oltre dieci anni, grandi spazi a disposizione e che, comprando tante opere ogni anno, propongono annualmente un riallestimento della loro collezione, più o meno aiutati da dei curatori, in base a dei tempi. Questo comporta che ogni dicembre le collezioni […]

Lo spazio della collezione De La Cruz

La cosa funziona più o meno in questi termini: grandi collezionisti che hanno, ormai da oltre dieci anni, grandi spazi a disposizione e che, comprando tante opere ogni anno, propongono annualmente un riallestimento della loro collezione, più o meno aiutati da dei curatori, in base a dei tempi. Questo comporta che ogni dicembre le collezioni private – dotate di raccolte e di spazi espositivi ben superiori a quelli di ipotetici musei – sono delle tappe fondamentali della transumanza artistica del popolo dell’arte che si riversa a Miami. Anche perché l’accoglienza è a cinque stelle, con pranzi, cene, party ogni sera e colazioni di gran lusso offerti a chiunque faccia capolino, con open bar sempre aperti e caffetterie a disposizione di tutti a mo’ di oasi nello sconfinato distretto artistico di Miami.
Con le nostre troupe siamo riusciti quest’anno a girare dei videoblitz in ognuna delle quattro principali collezioni. Nei tre piani della collezione di Rosa de La Cruz (che si vede anche nel video, con vicino Samuel Keller) in un efficacissimo spazio minimal preso d’assalto dai visitatori con opere, tra gli altri, di Thomas Houseago, Rudolf Stingel, Felix Gonzalez-Torres, Tom Burr e Rashid Johnson. Nell’enorme magazzino riadattato da Martin Margulies dove la mostra curata da Katherine Hinds mette insieme le nuove acquisizioni (Doug Aitken, Anselm Kiefer, Richard Long, Leandro Erlich, Kader Attia e altri) con le installazioni permanenti come quelle di George Segal e Michelangelo Pistoletto. Si passa poi dalla CiFo, la Cisneros-Fontanals art foundation che quest’anno festeggia il suo decennale con grandi ricevimenti nello spazio aperto e con, all’interno, una mostra come al solito dedicata alla promozione dell’arte latino americana. Con Carlos Garaicoa e Pablo Helguera, passando da Tatiana Bass, Julieta Aranda, Gabriel Orozco, Rafael Lozano-Hemmer e Los Carpinteros. Ultima, ma non ultima la Rubell Family Collection, altro museo privato dove in questi giorni inaugurano due mostre: una personale di Oscar Murillo e la collettiva delle opere della collezione con, anche qui, grandissimi nomi: da Oscar Tuazon a Maurizio Cattelan, da Charles Ray a Takashi Murakami, da Jason Rhoades a Franz West. Se non siete riusciti a passarci o se non siete venuti a Miami, provate a calarvi nell’atmosfera grazie ai nostri video.

www.delacruzcollection.org
www.margulieswarehouse.com
www.cifo.org
rfc.museum

  • Interessante come nei quattro video ci sia sempre la stessa mostra, vediamo tante opere che sembrano tante “trovate” abbandonate in uno spazio. Se così non è, si tratta della stessa mostra perchè fruiamo delle opere attraverso lo stesso video, ognuno seduto dove si trova, seduto alla sua scrivania.