Miami Updates: e dopo l’opening vip di Art Basel tutti al Bass Museum per festa danzante e open bar. E poi nei grandi alberghi, ma dopo lunghe file. Tutto il glamour di South Beach

Il successo di un’inaugurazione per soli eletti lo vedi dalla quantità di auto-con-autista fuori, dalla dose di vip car (rigorosamente BMW dalla cilindrata siderale) che attendono gli ospiti all’estero. Se i parametri di giudizio sono questi, opening ad inviti di Art Basel è stato un boom. Ma se quello che è successo dentro la fiera […]

Il successo di un’inaugurazione per soli eletti lo vedi dalla quantità di auto-con-autista fuori, dalla dose di vip car (rigorosamente BMW dalla cilindrata siderale) che attendono gli ospiti all’estero. Se i parametri di giudizio sono questi, opening ad inviti di Art Basel è stato un boom.
Ma se quello che è successo dentro la fiera ve lo abbiamo mostrato in presa diretta, ecco cosa è successo dopo l’opening in giro per South Beach. Dopo la fiera tutta la mandria di bellaggente si è spostata al Bass Museum dove inaugurava sia una interessante mostra in cui sei artisti contemporanei (da Barry X Ball, ad Hans-Peter Feldman, a Eija-Lisa Ahtila) inserivano dei “solo project” all’interno della collezione del museo, sia l’area ArtPublic di Art Basel con opere d’arte all’aperto nel verde di Collins Park. C’erano un po’ tutti, complice il grande open bar danzante: da Tracey Emin a Carlos Garaicoa passando per Roberto D’Agostino, per dire.
Ovviamente la serata non si esauriva lì, e con l’avvicinarsi della mezzanotte la transumanza tropicale si appropinquava verso i grandi hotel lungo l’oceano. Scene da strappacuore: addirittura al Delano, il famoso hotel disegnato da Philippe Starck, come vi documentiamo, la coda per entrare faceva tutto il giro dell’edificio…