Lo Strillone: Ornaghi? Per La Repubblica è stato meglio persino Sandro Bondi! E poi l’inconsistenza del dibattito intellettuale in Italia, Ontani in mostra a Roma, Majewski omaggia i fiamminghi al cinema …

Addio Monti! Con te se ne parte, ovviamente, pure Ornaghi: cosa ricorderemo della sua breve apparizione al Ministero dei Beni Culturali? Secondo Salvatore Settis, stamane su La Repubblica, poco o nulla: il che, per il prof., consente all’ormai ex ministro di riabilitare persino la figura del povero Sandro Bondi. L’insipienza di Ornaghi potrebbe anche essere […]

Quotidiani
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Addio Monti! Con te se ne parte, ovviamente, pure Ornaghi: cosa ricorderemo della sua breve apparizione al Ministero dei Beni Culturali? Secondo Salvatore Settis, stamane su La Repubblica, poco o nulla: il che, per il prof., consente all’ormai ex ministro di riabilitare persino la figura del povero Sandro Bondi. L’insipienza di Ornaghi potrebbe anche essere semplice specchio dei tempi: richiamo in prima, su Il Giornale, per le amare riflessioni di Marcello Veneziani: “il monologo ha soppiantato il confronto e su giornali, libri e tv abbiamo perso il gusto dei duelli intellettuali”.

Capitolo mostre: Ontani a Roma, l’astrattismo di Sanfilippo ad Agrigento, Nespolo alla GAM di Torino per La Stampa; primo piano per il sontuoso Tiepolo di Villa Manin su La Repubblica.

Rapida scorsa alle testate regionali: in taglio alto su Il Secolo XIX merita l’intervista a Lech Majewski, che porta a Roma Bruegel Suite e svela come il suo cinema sia figlio della pittura fiamminga. Richiamo in prima ed ampio risalto, su Il Messaggero, per duemila anni di gioielli in ambra in mostra a Villa Giulia.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.