Lo Strillone: Milano nasconde la mostra dei disegni di Caravaggio su La Repubblica. E poi in carcere il vandalo che colpì Rothko, Diesel restaura Rialto, quadri digitali dal Giappone…

Milano si vergogna del caso dei (presunti) falsi disegni di Caravaggio spuntati nel fondo Peterzano? A leggere Armando Besio, su La Repubblica, sembra di sì: se è vero che da oggi sono in mostra allo Sforzesco, ma l’ufficio stampa dell’assessorato alla cultura ha ricevuto ordine di far passare la cosa sottotraccia. E intanto, a proposito di […]

Quotidiani
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Milano si vergogna del caso dei (presunti) falsi disegni di Caravaggio spuntati nel fondo Peterzano? A leggere Armando Besio, su La Repubblica, sembra di sì: se è vero che da oggi sono in mostra allo Sforzesco, ma l’ufficio stampa dell’assessorato alla cultura ha ricevuto ordine di far passare la cosa sottotraccia. E intanto, a proposito di falsi, Tomaso Montanari spalleggia Sgarbi, su Il Giornale, nel puntare il dito contro l’autentica leonardesca della Tavola Doria.

Sfregi un Rothko? Due anni al gabbio: una breve su La Stampa per la sentenza a carico del vandalo che ha colpito, era ottobre, alla Tate Modern. Taglio alto su Quotidiano Nazionale per la Diesel che veste il restauro del Ponte di Rialto; Renato Barilli porta L’Unità a Milano per Garutti al PAC. Caravaggio. Dov’è Matteo?  In libreria per le edizioni Medusa, su Avvenire per la presentazione di nuove ipotesi critiche sul capolavoro ideato dal Merisi per la Cappella Contarelli.

Sol Lewitt al Madre su Sette; attacchi uno schermo ultrapiatto al muro, compri l’opera on-line e la scarichi con una app: dal Giappone a Il Venerdì il futuro del contemporaneo. Celant racconta McQueen a L’Espresso, omaggio a Oscar Niemeyer su Panorama.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.