La madrina dell’editoria d’arte. Marilena Ferrari è morta a Bologna nel giorno di Natale: aveva unito in matrimonio FMR e Utet

“Se non la compro io, è destinata a chiudere”. Con queste parole Marilena Ferrari aveva accompagnato in novembre la notizia della sua ultima avventura, la confluenza di un altro marchio storico come Utet nella galassia FMR-Art’è. E quindi un nuovo passo dell’imprenditrice cremonese nella sua difficile – per non dire disperata – missione: quella di […]

Marilena Ferrari

Se non la compro io, è destinata a chiudere”. Con queste parole Marilena Ferrari aveva accompagnato in novembre la notizia della sua ultima avventura, la confluenza di un altro marchio storico come Utet nella galassia FMR-Art’è. E quindi un nuovo passo dell’imprenditrice cremonese nella sua difficile – per non dire disperata – missione: quella di salvare in termini economici un settore difficile e dal futuro tutto da riscrivere come quello della “tradizionale” editoria d’arte e di pregio.
Ma purtroppo il destino l’ha condannata a non poter governare la delicata operazione: nata a Soncino, in provincia di Cremona, nel 1952, Marilena Ferrari si è infatti spenta il giorno di Natale, nella sua casa di Bologna, dopo una lunga malattia. Di editoria si era occupata da sempre: ma aveva concentrato i suoi interessi sull’arte dal 1992, con la fondazione di ART’È, azienda leader nell’ideazione, realizzazione e commercializzazione di servizi e prodotti artistico-culturali. E poi – con una curiosa e un po’ macabra scansione decennale – aveva messo a segno il grande colpo nel 2002, con l’acquisizione della prestigiosa casa editrice FMR-Franco Maria Ricci, da cui era nato il gruppo FMR-Art’è.
Nel 2007 aveva poi creato la Fondazione Marilena Ferrari, impegnata in particolar modo a sostenere, salvaguardare e diffondere l’arte del libro e il patrimonio artistico e culturale italiano ed europeo. La cerimonia funebre, officiata dal Vescovo Ausiliare Emerito di Bologna Monsignor Ernesto Vecchi, si terrà a Bologna venerdì 28 dicembre alle 10, nella Chiesa di Santa Caterina di Strada Maggiore in Strada Maggiore 76.

  • Era una persona molto appassionata e piena di energia, la ricordo con affetto, sentite condoglianze ai suoi cari.

  • maria antonietta guidazzi

    una persona meravigliosa che ha amato l’arte, l’editoria, la cultura, che ha valorizzato il passato per folgorare il presente e infiammare il futuro. sono una committente , ho acquistato e donato molte opere lanciate da art’è e poi da fmr, ho vissuto il suo cammino, ora piango la sua scomparsa.
    la mia più viva partecipazione al lutto dei familiari e di art’è fmr.
    maria antonietta guidazzi funaro

  • Giusto

    Una donna che ha saputo fregare gli altri servendosi di chi lavorava per lei. Furba, direi. Ma sfortunata anche. Che Dio la perdoni.

    Uno che lavorava per FMR.

    • Angela Floian

      Che Dio perdoni chi si sostituisce a lui nel giudizio alla vita, e’ buon uso firmarsi quando si fanno affermazioni come queste.
      Angela Florian

    • Luciana

      Tra l’altro, ti firmi anche Giusto. Solo Dio e’ giusto. Attento. Guarda la tua vita prima di sputare sentenze.

      • A parte i toni forse esagerati di Giusto e quelli teologici fuoriluogo di Angela e Luciana, per documentarsi in merito si può leggere questa trascrizione:
        http://www.vostrisoldi.it/articolo/mi-manda-rai-tre-ultima-puntata-gratta-e-vinci-e-sette-religiose-diretta-live/42531/

        • Angela Florian

          Fuori luogo e’ una sua opinione, in merito a trasmissioni come mi manda Rai 3 o striscia la notizia si potrebbe aprire una discussione senza fine, mi dica Lei crede a tutto ciò che i media le raccontano? Se la risposta e’ affermativa, be’ inutile proseguire, mi permetto comunque di renderLe noto che, sovente, in questo paese, non si ha la libertà di difendersi mediaticamente con la stessa forza con cui si viene attaccati.

          • Massimo

            E’ usuale che chi lascia questo mondo per un altro diventi immediatamente buono,santo e illustre benefattore. Ognuno ha il diritto di ricordarla con le sue proprie esperienze senza che nessuno abbia il diritto di sputare sentenze più o meno addomesticate. Che Dio l’accolga in pace.

  • esatto..

    donna molto in gamba ,sveglia ..ma come certi imprenditori di successo per i soldi non guardava in faccia nessuno..il classico pelo sul cuore .
    ho lavorato per lei ..e non ho un buon ricordo ..umano …tranne quello molto positivo come manager senza scrupoli..!!!
    che riposi in pace..umanamente mi dispiace ..anche perche’ ancora molto giovane!!

    • gior

      manager senza scrupoli, che per i soldi venderebbe inutili schifezze ad un povero vecchio di 80 anni, ora indebitato e bisognoso di aiuto, come mio zio.
      Ma perche’ questi squallidi personaggi non dovrebbero essere preventivamente e obbligatoriamente messi a zappare 10 ore al giorno per 1000 euro al mese?
      perche’ il popolo continua ad adorare i propri aguzzini?

  • GIOVANNI TOMASELLO DEI TOMACELLI

    …..L’IMPRONTA DI UNA DONNA COME MARILENA FERRARI, RIMANE INDELEBILE NEL FUTURO DELL’UMANITA’, GRAZIE ALL’ARTE CHE CI CONSENTE DI ESSERE SEMPRE VIVI.
    ……L’AMORE PER IL BELLO…..LA RENDERA’ IMMORTALE.

  • Massimo

    E’ usuale che chi lascia questo mondo per un altro diventi immediatamente buono,santo e illustre benefattore. Ognuno ha il diritto di ricordarla con le sue proprie esperienze senza che nessuno abbia il diritto di sputare sentenze più o meno addomesticate. Che Dio l’accolga in pace.

  • Massimo

    E’ ovvio che mi riferisco alla difesa d’ufficio della “travel office” e non ai “collaboratori”