Il Rosso e il Nero. Giovanni Frangi rilegge Stendhal in ventotto opere su carta, e le espone al Parlamento Europeo di Strasburgo: ecco le immagini

È un’opera realizzata appositamente per questa occasione, e comprende ventotto lavori su carta in cui i colori del rosso e del nero si alternano in modo sinfonico. E infatti il titolo della mostra, tratto dal capolavoro di Stendhal, si riferisce al forte contrasto cromatico evidente nelle carte, che possono essere considerate un’opera unica, composta dalle […]

È un’opera realizzata appositamente per questa occasione, e comprende ventotto lavori su carta in cui i colori del rosso e del nero si alternano in modo sinfonico. E infatti il titolo della mostra, tratto dal capolavoro di Stendhal, si riferisce al forte contrasto cromatico evidente nelle carte, che possono essere considerate un’opera unica, composta dalle immagini legate alla poetica dell’artista, che diventano degli stilemi.
Parliamo della mostra Il Rosso e il Nero di Giovanni Frangi, ospitata dalla Galerie du Nord del Parlamento Europeo di Strasburgo. “I disegni – scrive Marta Cereda nel catalogo, che comprende anche un contributo di Werner Marx – diventano memorie, colorati di fuoco o di buio, e guidano senza alcuna linearità cronologica o geografica l’osservatore”. Artribune non deroga al suo vizio di andare a seguire gli artisti italiani in “missione” all’estero: eccovi dunque la gallery degli allestimenti…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.