Il design dentro la società, tra nuovi scenari, innovazione e mutamenti sociali. A parlarne Gianni Veneziano, nel ciclo di conferenze del Museo Richard Ginori

Il mondo sta cambiando. La comunicazione, l’economia, gli scenari futuri. Quale sarà il ruolo del design e delle storiche aziende che ancora perseguono la produzione artigianale? Per cercare di dare una risposta a queste domande, si è tenuta sabato 1 dicembre al Museo Richard Ginori delle Porcellane di Doccia, a Sesto Fiorentino, una delle conferenze […]

Gianni Veneziano

Il mondo sta cambiando. La comunicazione, l’economia, gli scenari futuri. Quale sarà il ruolo del design e delle storiche aziende che ancora perseguono la produzione artigianale? Per cercare di dare una risposta a queste domande, si è tenuta sabato 1 dicembre al Museo Richard Ginori delle Porcellane di Doccia, a Sesto Fiorentino, una delle conferenze di Storie di terra e progetti, ciclo di incontri focalizzato sull’evoluzione del rapporto tra ceramica e design. Ideato da Stefano Follesa, Oliva Rucellai, Angela Muroni, Alessio Sarri, Giulia Gigli, il seminario era promosso dall’Area Design della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, in collaborazione con OMA (Osservatorio Mestieri e Arti) con importanti designer della scena nazionale come relatori, fra cui Gianni Veneziano.
Materia dei discorsi? Il contributo dei grandi personaggi del mondo del design, fondamentale per aprire nuove forme di pensiero e infondere fiducia sia nell’ambiente sia nella società. Per sopravvivere alla globalizzazione è quindi necessario che il design italiano si rinnovi basandosi sulle proprie radici, che saranno sempre garanzia di unicità, un valore aggiunto per ogni prodotto. Ed uno dei principi cardine della filosofia dello studio V+T, fondato nel 2008 da Gianni Veneziano e Luciana Di Virgilio è l’unione tra esperienza e innovazione. Svariati i lavori del designer: dalla collaborazione con importanti aziende come Gervasoni, Lumi, Sisal, Barovier e Toso, Ortolan, Fatto ad Arte e Fine Factory, alla cura di mostre incentrate sul design, come Il segno del designer per la Triennale di Milano, che poi è diventata parte integrante della collezione permanente del Triennale Design Museum.

– Matteo Mancinelli

Museo Richard Ginori delle Porcellane di Doccia
Via Pratese, 31 – Sesto Fiorentino (Fi)
www.museodidoccia.it

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Matteo Mancinelli
Matteo Mancinelli, classe 1985, è una persona precisa e un po’ curiosa: quando qualcosa lo interessa, cerca di capire come questa sia stata concepita e realizzata, in quale modo trasmetta il proprio carattere e la propria bellezza; altre volte invece cerca di mettere a posto e risolvere ciò che non gli va a genio. È attratto dai particolari, belli o brutti che siano. Non poteva non studiare design. Si iscrive al Politecnico di Milano, laureandosi in Design del Prodotto; prosegue poi gli studi, con la specializzazione in Design&Engineering. Ora vuole fare della sua passione il suo lavoro.