Gratta e (non) vinci. A Siena l’arte entra negli aviti spazi di Palazzo Chigi Zondadari: e nel progetto del giovane artista Gec spunta lo zampino della Fondazione Pastificio Cerere

“2.073 gratta & vinci utilizzati nell’opera. € 10.387 spesi per acquistare questi 2.073 gratta & vinci. 32,5 secondi impiegati in Italia per grattare e spendere € 10.387 in gratta & vinci. 0,82% probabilità che tra tutti i 2.073 gratta & vinci ce ne sia almeno uno che faccia vincere 10.000 o più euro”. Gratta & […]

Gec - Cala la notte, Palazzo Chigi Zondadari, Siena

2.073 gratta & vinci utilizzati nell’opera. € 10.387 spesi per acquistare questi 2.073 gratta & vinci. 32,5 secondi impiegati in Italia per grattare e spendere € 10.387 in gratta & vinci. 0,82% probabilità che tra tutti i 2.073 gratta & vinci ce ne sia almeno uno che faccia vincere 10.000 o più euro”. Gratta & vinci? Sì avete letto bene: e non è che Artribune abbia cambiato improvvisamente target e focus della sua attenzione. È che al fenomeno del Gratta & vinci è dedicata l’opera Cala la notte, del giovane artista Gec (Cuneo, 1982), che segna l’ingresso fra gli spazi espositivi di Siena del prestigioso Palazzo Chigi Zondadari.
E segna – sottolinea la comunicazione – “la riapertura di un dibattito e un confronto culturale tra Siena e Roma”: perché la storica dimora senese è di proprietà della romana Fondazione Pastificio Cerere, che si è associata con il circolo artistico unTubo nell’organizzazione dell’evento. Un progetto – a cura di Gaia Pasi – durato 6 mesi e dal forte connotato sociale, che ha visto l’artista impegnato su tutto il territorio nazionale nella raccolta dei gratta & vinci usati, mentre “un gruppo di matematici che da anni si cimenta nello studio e nel calcolo delle probabilità di vincita (o meglio di perdita) al gioco, ha contribuito alla diffusione della ricerca in tutte le conferenze che trattano i rischi, le patologie e le future problematiche legate al gioco d’azzardo legalizzato”.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Arte produce Arte, che fa seguito alle residenze d’artista e alle produzioni di opere promosse durante tutto l’anno dal circolo unTubo. Il risultato è un’installazione studiata per essere successivamente affissa in uno spazio cittadino, poi individuato nel Palazzo Chigi Zondadari grazie alla disponibilità della Fondazione Pastificio Cerere. Nella gallery, qualche immagine in anteprima…

Inaugurazione: mercoledì 19 dicembre 2012 – ore 18
Via Banchi di Sotto, 46 – Siena
www.untubo.it


  • Angelov

    Forse è giunto il momento che qualcuno parli, od accenni almeno, alla secolare truffa di Stato, che viene perpetrata a danno degli Italiani, per mezzo di lotterie fasulle e truccate; primo tra tutti il classico gioco del Lotto, che utilizza 90 numeri; cosa che nessun paese civile al mondo si sognerebbe di adottare: ed infatti per vincere al lotto, i numeri bisogna proprio sognarseli.
    Per non parlare dei suoi derivati: una forma di tassazione volontaria senza via d’uscita, una specie di rincorsa a chi si fa più male con le proprie mani.
    Ed è anche inutile continuare in simili impotenti elucubrazioni.
    Non ti curar di lor, ma guarda e passa…