dieciannidimart. Tutto attaccato e tutto minuscolo. Festeggiamenti dedicati al pubblico per il decennale dell’edificio disegnato da Mario Botta

Niente party su invito, niente cena per gli eletti, niente eventi per i VIPs. I dieci anni del Mart in quel dell’edificio disegnato da Mario Botta si festeggiano al museo e con chi il museo lo fa vivere, ovvero il pubblico. È questa l’impostazione scelta dalla neodirettrice Cristiana Collu per celebrare il decennale del museo […]

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Niente party su invito, niente cena per gli eletti, niente eventi per i VIPs. I dieci anni del Mart in quel dell’edificio disegnato da Mario Botta si festeggiano al museo e con chi il museo lo fa vivere, ovvero il pubblico. È questa l’impostazione scelta dalla neodirettrice Cristiana Collu per celebrare il decennale del museo “inventato” da Gabriella Belli. Quindi, come primo dato, sabato 15 dicembre l’ingresso sarà totalmente gratuito per tutti e l’orario di apertura esteso dalle 10 alle 22. Ma ci sarà anche il lancio del nuovo sito web e della app, il wi-fi libero e laboratori per bambini.
Naturalmente gli appuntamenti speciali sono parecchi. Si comincia con il Corso di cancellazione generale per le scuole d’Italia condotto da Emilio Isgrò e presentato dall’artista alle 12,30. Un appuntamento collegato a Cancello il Manifesto del Futurismo, installazione che trova luogo nella mostra che occupa l’intero secondo piano del museo, La magnifica ossessione, straordinaria rassegna con la quale la direttrice ha riallestito la collezione del Mart (e che per l’occasione di fregerà di due speciali visite guidate alle 15 e alle 16,30, con interventi a sorpresa). Per il decennale, il celeberrimo Manifesto in formato 6×4 metri verrà srotolato nel vano della hall, mentre il giorno successivo – domenica 16 dicembre – il Corso diverrà operativo a tutti gli effetti e Isgrò addestrerà i partecipanti al workshop a “liberarsi di tutte le parole inutili che intristiscono la nostra vita di tutti i giorni”.

Alle 17,30 l’appuntamento più “di studio”, dedicato a David Claerbout, che al primo piano del museo ha allestito una gran bella personale. A parlare del suo lavoro – dopo l’introduzione della Collu e con la moderazione di Denis Viva – ci saranno il curatore del solo show Saretto Cincinelli, Valentina Valentini (docente alla Sapienza di Roma), Fernando Castro Flórez (docente all’Università Autonoma di Madrid) e Philippe Dubois (che insegna alla Sorbone Nuovelle).
Alle 19,30 si inaugura invece il progetto – a cura di Veronica Caciolli – DentroInside di Gianluca Vassallo, che lo stesso artista ci racconta nel video. E si chiude alle 20,15 con il concerto della Corale città di Trento. Per chi non potrà essere presente in Trentino, sulla pagina facebook di Artribune non si perderà nemmeno un istante grazie al photoblogging live. E poi, il giorno successivo, il report fra le tribnews.

– Marco Enrico Giacomelli

www.mart.trento.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014). In qualità di traduttore, ha curato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.