Arte partecipata, tra il cortile e la galleria. La milanese Nina Due apre le porte a To Be, progetto di Makio Manzoni. Un sabato diverso, per cambiare prospettiva. Tutte le foto della performance

Un sabato pomeriggio decisamente diverso questo alla galleria Nina Due, da sempre specializzata in arte contemporanea proveniente dalla Russia, che ha scelto di dare sostegno a To Be, un progetto dell’italiano Makio Manzoni, in mostra fino al prossimo 15 gennaio. Artista e insegnante, impegnato da diversi anni nell’utilizzo della pratica artistica come mezzo per sviluppare […]

Makio Manzoni, To Be - Nina Due, Milano

Un sabato pomeriggio decisamente diverso questo alla galleria Nina Due, da sempre specializzata in arte contemporanea proveniente dalla Russia, che ha scelto di dare sostegno a To Be, un progetto dell’italiano Makio Manzoni, in mostra fino al prossimo 15 gennaio. Artista e insegnante, impegnato da diversi anni nell’utilizzo della pratica artistica come mezzo per sviluppare un’identità sociale fondata sulla diversità, Manzoni porta il suo happening dalle scuole della provincia di Lecco a Milano, assediando il cortile della galleria con un’installazione di blocchi di legno grezzo. Poi dà il via all’azione collettiva, invitando il folto gruppo di partecipanti – gallerista inclusa – a rimboccarsi le maniche e a trasportare a uno a uno i parallelepipedi all’interno di quella stanza che, una volta, ospitava l’ufficio. Il risultato è un’installazione site-specific percorribile, dove ognuno sceglie il proprio posto da cui fermarsi a osservare il panorama d’insieme. Protagonisti indiscussi i bambini, entusiasti e instancabili esploratori di questa città, metafora dello spazio sociale.
Alla fine del duro lavoro ci aspetta tè caldo per tutti in un secondo spazio, dove troviamo altre opere dell’artista, anch’esse nate dall’incontro con i ragazzi nelle scuole: sculture mobili, da aprire, sbriciare, modificare. Denominatore comune la presenza attiva dei partecipanti, nella pratica come nel risultato finale.
Ecco per chi non c’era l’immancabile (ed epica, visto l’entusiasmo dei partecipanti) fotogallery di Artribune.

– Manuela Buttiglione

www.ninalumer.it

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Manu Buttiglione
Manu Buttiglione (Bari, 1983) è una storica dell’arte da sempre interessata alle diverse espressioni della creatività contemporanea, con un’attenzione particolare verso gli artisti della sua generazione. Dopo la laurea in Storia dell’arte contemporanea presso l’Università di Bologna ha intrapreso diverse collaborazioni con artisti, gallerie, spazi non profit e istituzioni tra l’Italia, il Regno Unito e la Lituania; al momento vive e lavora a Milano, con la valigia sempre pronta per nuove avventure.