Weekend underground, a Milano, tra musica, video e poesia. Si chiama F38F ed è uno studio fotografico. Scelto dal grande David Thomas per la sua unica data italiana

La star della serata è lui. David Thomas, fondatore dei Pere Ubu, mitica band statunitense, tra i pilastri della new wave internazionale, è l’autorevole,  indisciplinata, geniale ed esplosiva special guest, che il pubblico milanese incontrerà, faccia a faccia, durante un pomeriggio di novembre squisitamente e ruvidamente underground. Non un auditorium, non un museo, non una […]

David Thomas

La star della serata è lui. David Thomas, fondatore dei Pere Ubu, mitica band statunitense, tra i pilastri della new wave internazionale, è l’autorevole,  indisciplinata, geniale ed esplosiva special guest, che il pubblico milanese incontrerà, faccia a faccia, durante un pomeriggio di novembre squisitamente e ruvidamente underground. Non un auditorium, non un museo, non una grande piazza. Thomas, con la sua carica rock distorta e lacerata, con la sua allucinata energia avant-garde, sceglie lo spazio intimo di uno studio fotografico, tramutato per i mesi a venire in una piattaforma creativa aperta all’arte contemporanea, alla musica, alla performance, tra live set sonori, talk, mostre, proiezioni, reading poetici. Lost in Transition si chiama questo ciclo di appuntamenti, con cadenza mensile, ospitati da F38F – Famigliatrentottofotografi: un programma lungo, articolato e multidisciplinare, che animerà i weekend meneghini, da qui fino al Salone del Mobile.
Si parte dunque venerdì 9 novembre, con quella che sarà, per il musicista americano, l’unica data italiana della stagione: introdotto dal critico Enzo Gentile, Thomas prenderà in mano microfono e strumenti per cimentarsi con uno dei suoi live e con le sue spoken words: percorsi di fiato e parole, laddove poesia, melodia e narrazione trovano un luogo e un tempo comuni. Improvvisazione a briglia sciolta e altissima densità lirica. La serata andrà, incontrollata, dove suoni e visioni decideranno che vada.

A precedere il tutto la proiezione del film ZZYZX di Francesco Di Loreto, un viaggio on the road tra i deserti americani, che si avvale anche del contributo di David Thomas.
Mentre in apertura, alle 19, il filosofo e scrittore Paolo Nardon presenta il libro Ma Nessuno Mai! di Gabriele Perretta, una riflessione sul potere del media nella vita quotidiana, riscoprendosi archeologi della modernità, tra macerie e reperti del presente.
Ospite dell’appuntamento di sabato è invece Salvo Cuccia, pluripremiato regista palermitano, impegnato in una personalissima ricerca al confine tra videoarte, fiction e nuove forme del documentario.

– Helga Marsala

F38F – Famigliatrentottofotografi
Coordinamento mEartè 012
Via Cesare Balbo 32, Milano
Venerdì 9 novembre 2012, 19 – 22
Sabato 10 novembre 2012, 18 – 22

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.