Una foto di Liza Minnelli e una serigrafia di Lenin. Insieme ad altre 19.998 opere saranno all’asta per conto della Andy Warhol Foundation, che è in cerca di fondi. A Nyc con Christie’s, poi on line

A dare il via alla settimana del contemporaneo newyorchese sarà Christie’s, con il primo gruppo di opere provenienti dalla Andy Warhol Foundation. Una art-market week cruciale, che chiuderà il calendario del 2012 con un ultimo test sulla piazza americana, dopo gli insuccessi del Moderno la settimana scorsa. Il 12 novembre a passare sotto il martelletto di […]

Andy Warhol, Liza Minnelli, 1970's

A dare il via alla settimana del contemporaneo newyorchese sarà Christie’s, con il primo gruppo di opere provenienti dalla Andy Warhol Foundation. Una art-market week cruciale, che chiuderà il calendario del 2012 con un ultimo test sulla piazza americana, dopo gli insuccessi del Moderno la settimana scorsa.
Il 12 novembre a passare sotto il martelletto di Christie’s saranno 350 opere tra fotografie, dipinti, carte e stampe, suddivide in tre sessioni d’asta consecutive. Il tema? Lui, naturalmente, il fuoriclasse della Pop Art. La stima dei lotti presenti in questo primo appuntamento va dai $2.500 fino al milione e mezzo.
Tra gli highlights la fotografia Liza Minelli del 1977, stimata $15-20.000; Still-Life (Hammer & Sickle), una grafite su carta del 1977, stimata $150-200.000; Red Lenin (F. & S. II.403), una serigrafia del 1987 stimata $ 40-60.000.
Da febbraio prenderanno il via anche le vendite private e le aste esclusivamente online, consultabili dal sito creato appositamente e gestito sempre in collaborazione con Christie’s.
In totale la Fondazione ha donato 20.000 opere, in previsione di raccogliere almeno $100milioni. A beneficiarne sarà il programma educativo dell’istituzione americana, che incrementerà anche la sezione riservata ai premi d’artista.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.