Torino Updates: folk, country, bossa nova… e Gino Paoli. Foto e video dalla performance di Ragnar Kjartansson alla “quadreria” Sandretto Re Rebaudengo

Opening vivace e affollato alla Fondazione Sandretto di Torino, nonostante la pioggia battente. L’occasione è la mostra personale di Ragnar Kjartansson, che presenta un’installazione in stile quadreria, con tele dal soffitto al pavimento, composta dai dipinti realizzati nel Padiglione islandese durante la Biennale di Venezia del 2009. E come a Venezia, anche oggi l’opera pittorica […]

Opening vivace e affollato alla Fondazione Sandretto di Torino, nonostante la pioggia battente. L’occasione è la mostra personale di Ragnar Kjartansson, che presenta un’installazione in stile quadreria, con tele dal soffitto al pavimento, composta dai dipinti realizzati nel Padiglione islandese durante la Biennale di Venezia del 2009. E come a Venezia, anche oggi l’opera pittorica è stata accompagnata da una performance musicale realizzata mettendo insieme una Superband costituita da alcuni tra i più celebri musicisti della scena islandese: Kjartan Sveinsson (Sigur Rós), Thorvaldur Grondal (Trabant), David Thor Jonsson (The Blue Ice Band), Kristin Anna Valtysdottir (Múm) e naturalmente Kjartansson stesso (Trabant).
Originale e vario il repertorio, che spazia tra folk, country e bossa nova, il tutto condito da un sound rarefatto e avvolgente. Non manca la chicca per il pubblico italiano, che riserva applausi scroscianti all’inattesa cover de Il cielo in una stanza, cantata in italiano da Kjartansson.