Studio Azzurro a Roma. Nuova installazione immersiva per il Museo della Mente. Un racconto corale per dar voce a malattia e speranza

“La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha […]

Studio Azzurro, Portatore di Storie, 2011

La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d’essere”. Così Franco Basaglia, passato alla storia per quella legge 180 che operava una revisione radicale degli ospedali psichiatrici italiani, raccontava il senso umanissimo della follia, della sua universalità necessaria e latente, battendosi per la difesa della persona-malato.
Negli anni, il mondo del disagio mentale ha vissuto un riscatto progressivo. Anche nell’esperienza di ricerca e rivendicazione in ambito artistico: testi, articoli, documentari, laboratori, progetti, workshop, mostre, hanno contribuito a perseguire un radicale capovolgimento prospettico, uno slittamento della visione. Tra Art brut e nuova psichiatria, si è lavorato per restituire dignità identitaria, creativa e intellettuale al malato, nuovo soggetto e oggetto di un pensiero scandalosamente libero.

Studio Azzurro, Inventori di mondi e Fabbrica del cambiamento, 2010 – Museo Laboratorio della Mente, Roma

Oggi arriva un progetto singolare, che sta a metà tra documentazione, informazione e coinvolgimento sensoriale. “Portatori di Storie” è un’installazione realizzata nel corso del 2010/2011 da Studio Azzurro per il Museo Laboratorio della Mente, in collaborazione con la ASL Roma E e la Regione Lazio. Un’opera che resterà allestita fino al prossimo aprile negli spazi del Museo, nato nel 2000 per ripercorrere la storia dell’Ospedale Santa Maria della Pietà, dalla sua fondazione, nel ‘500, fino alla chiusura come nosocomio psichiatrico, nel 1999.
“Portatori di Storie” è un video-racconto corale, in cui si intrecciano le voci di pazienti, familiari e operatori ospedalieri. Cinquanta persone che diventano presenze immateriali, proiettate a grandezza reale: testimoni di biografie condivise, nel segno del dialogo e della narrazione. Il percorso che ne deriva inaugura una modalità ideale, coinvolgente e alternativa, d’attraversamento dello spazio clinico: un luogo che diventa occasione d’espressione, di parola, di soggettività libera. Oltre le costrizioni fisiche, psicologiche, sociali, naturalmente associate alla memoria della realtà manicomiale.
Gli ambienti tecno-immersivi di Studio Azzurro si fanno qui strumento seduttivo per un viaggio attraverso territori della differenza, tra sentieri dell’irregolarità, alienazione quotidiana e urgenza d’ascolto e di contatto.

– Helga Marsala

Studio Azzurro, “Portatori di Storie – da vicino nessuno è normale”
Opening: 15 Novembre 2012, ore 18
Museo Laboratorio della Mente
Biblioteca Cencelli / Pad. 26 I piano
Piazza S. Maria della Pietà,5 – Roma
www.museodellamente.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.