Siete pronti per aderire al volo a un contest last minute di design? “A designer a day” replica la sfida, dopo il successo della prima edizione al fuorisalone 2012

A tutti i designer, con la voglia di mettersi in gioco. C’è da sbrigarsi per cogliere al volo l’occasione di un contest last minute davvero niente male. Mancano infatti pochissimi giorni per iscriversi al concorso bandito da La Trentina in collaborazione con DesignHub e PoliDesign. Il sodalizio a tre è a noi già noto fin […]

A designer A day - last minute

A tutti i designer, con la voglia di mettersi in gioco. C’è da sbrigarsi per cogliere al volo l’occasione di un contest last minute davvero niente male. Mancano infatti pochissimi giorni per iscriversi al concorso bandito da La Trentina in collaborazione con DesignHub e PoliDesign.
Il sodalizio a tre è a noi già noto fin dallo scorso Salone del Mobile, grazie al concorso “A designer A Day“, che ha invaso zona Tortona, diventando anche temporaneo Artribune point. Allora il tema era l’autoproduzione, con in palio il palcoscenico del Salone per un giorno intero.
Lo stesso gruppo organizzativo lancia ora un contest volutamente last minute, per mettere alla prova i designer con una scadenza imminente: il progetto deve essere consegnato entro le ore 18.00 del 15 novembre. Il tema? “La filiera della mela dall’albero al consumo”, essendo La Trentina un’azienda che produce e commercializza mele. Due le categorie: la prima per il packaging, ovvero l’ideazione di una confezione pret à porter per il consumo della mela in giro, alle fiere o al lavoro; la seconda è legata al tema dell’infanzia, ovvero come avvicinare il bambino al consumo del frutto.
In palio un montepremi di 1000€ per i primi due vincitori, uno per categoria, e la possibilità di partecipare all’Artigianato in Fiera che si svolgerà a Milano nella prima settimana di dicembre.

– Valia Barriello

www.designhub.it/adad

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.