Se l’artista arriva pure su app e si cimenta col videomapping 3D. A Milano il festival Next Step celebra le nuove tecnologie creative

Multimedia, hi-tech, creatività. Arte nel segno dell’innovazione: dal mezzo al linguaggio, dal metodo elaborativo a quello relativo alla fruizione. Cambia l’orizzonte tecnologico, si allarga l’alfabeto dei segni e dei codici, si modifica l’immaginario creativo di artisti e pubblico: così, nel perimetro di fenomeni come la video arte, la net art e l’arte digitale, prendono campo, […]

Multimedia, hi-tech, creatività. Arte nel segno dell’innovazione: dal mezzo al linguaggio, dal metodo elaborativo a quello relativo alla fruizione. Cambia l’orizzonte tecnologico, si allarga l’alfabeto dei segni e dei codici, si modifica l’immaginario creativo di artisti e pubblico: così, nel perimetro di fenomeni come la video arte, la net art e l’arte digitale, prendono campo, progressivamente, forme creative legate al 3d visual e audio, ma anche alle nuove piattaforme di comunicazione. Parliamo di videomapping, progetti spesso sorprendenti che reinventano la concretezza plastica di spazi e architetture, attraverso incantesimi immateriali di luci, suoni, colori; e parliamo di app per smartphone e talblet, sempre più spesso utilizzate anche dagli artisti.
In questa cornice si colloca “Next Step”, uno “short festival” promosso da Milano in digitale, piattaforma di eventi attiva dal 2006. Forte l’anima “didattica” dell’evento, con una sezione tutta dedicata alla formazione: due workshop gratuiti di quattro giorni – dal 5 all’8 novembre – svelano tecniche e segreti su videomapping 3D e sistemi interattivi, con i gruppi WorkShow e InsynchLab.
Ma non manca il momento strettamente espositivo, grazie alla mostra dedicata ai vincitori del concorso “Milano in digitale”, sulle applicazioni artistiche per smartphone e tablet pc, e  alla serata con performance di video mapping proiettate sulla facciata del Chiostro dei Glicini della Società Umanitaria a Milano. E infine tre serate di live tinkering: un open lab che mette a disposizione una console audio-video e lo spazio del Chiostro a tutti coloro che vorranno misurarsi con un esperimento di videomapping. Un momento di condivisione per live set aperti e improvvisati, con cui animare una temporanea agorà tecnologica.

– Helga Marsala

“Next Step”
a cura di  Cristina Trivellin e Martina Coletti
5-11 novembre 2012
Chiostri dei Glicini, Società Umanitaria, Milano
Via San Barnaba 48, Milano
 info: tel 02-860290
[email protected]
www.milanoindigitale.it/nextstep

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.