Prova a far volare una pietra. Ed il Premio Stonefly fa volare Davide Spillari, vincitore alla Bevilacqua La Masa della terza edizione

Al posto di riflettere – e come dargli torto – su A piedi. Gli artisti lasciano tracce, lui si è rivolto al molto più stuzzicante invito dato dal nome della celebre azienda calzaturiera che sostiene gli artisti della Bevilaqua La Masa: Stonefly – pietra che vola – far volare una pietra. E la sua mega […]

La premiazione di Davide Spillari

Al posto di riflettere – e come dargli torto – su A piedi. Gli artisti lasciano tracce, lui si è rivolto al molto più stuzzicante invito dato dal nome della celebre azienda calzaturiera che sostiene gli artisti della Bevilaqua La Masa: Stonefly – pietra che vola – far volare una pietra. E la sua mega installazione ne è stata una interpretazione così azzeccata da convincere all’unanimità tutta la giuria. Con l’opera dal titolo Try to fly a stone, Davide Spillari si è aggiudicato l’edizione 2012 del Premio Stonefly Cammina con l’Arte, assegnato in Piazza San Marco, nella storica galleria della Fondazione Bevilacqua La Masa.
La giuria del premio, che Stonefly dedica ai giovani artisti in residenza presso gli studi di Palazzo Carminati e della Giudecca, era composta da Angela Vettese (Presidente della Fondazione Bevilacqua La Masa), Andrea Tomat (Presidente Stonefly),  Maria Luisa Frisa (Direttore del nuovo Corso di Laurea in Design della Moda presso la Facoltà di Design e Arti di Venezia), Franca Coin (presidente della Venice International Foundation) e Cristiano Seganfreddo (direttore Fuoribiennale).

– Chiara Casarin

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Chiara Casarin
Chiara Casarin (1975) è curatore indipendente. Ha lavorato dal 2000 al 2003 presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dal 2006 al 2008 presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, 2009 al 2011 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 2009 ottiene il titolo di dottore di ricerca alla Scuola Studi Avanzati di Venezia con una tesi sulle problematiche dell’autenticità nell’arte contemporanea. Dal 2007 al 2009 è ricercatrice presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceci n'est pas l'Auteur. Ovvero: l'opera dell'arte nell'elogio della sua riproducibilità digitale in “Engramma” n. 60, dicembre 2007; Estetiche del Camouflage (a cura di Chiara Casarin e Davide Fornari), ed. Et al., Milano 2010; Las Bodas de Canà en Venecia. Autenticidad de un facsimil in “Revista de Occidente” n. 345 Febbraio 2010, Fundaciòn José Ortega y Gasset, Madrid e BLM 2002>2010 ( a cura di) ed. Mousse Publishing, Milano 2010. Ha curato diverse esposizioni collettive e personali tra cui le più recenti In Equilibrio tra due punti sospesi di Silvano Rubino (Venezia BLM giugno 2010, catalogo Damiani), e Carlo Gajani (Museo Civico Archeologico di Bologna, maggio 2010, catalogo ed. dell'Archiginnasio) con Renato Barilli. Svolge attività di collaborazione alla didattica presso l' Università Ca' Foscari ed è docente di Arte Contemporanea presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Venezia. Dal 2009 collabora con la Soprintendenza B. A. P. di Venezia e Laguna.
  • Si potrebbe veder l’opera ?

    • daniela

      so che l’allestimento del giovane artista sarà collacato presso la sede dell’azienda che ha sponsorizzato il premio.