Passata è la tempesta. Le case d’asta non si scompongono per il passaggio di Sandy: a New York riparte Sotheby’s, grande attesa per diversi Picasso a sette zeri

Dopo il terribile passaggio dell’uragano Sandy a New York, le due case d’asta Christie’s e Sotheby’s non si sono fatte fermare in vista della preparazione delle aste di Impressionist and Modern Art che si terranno a partire dal 5 novembre. Si inizierà con Sotheby’s, con una vendita guidata da Pablo Picasso e un ritratto alla […]

Dopo il terribile passaggio dell’uragano Sandy a New York, le due case d’asta Christie’s e Sotheby’s non si sono fatte fermare in vista della preparazione delle aste di Impressionist and Modern Art che si terranno a partire dal 5 novembre. Si inizierà con Sotheby’s, con una vendita guidata da Pablo Picasso e un ritratto alla sua amante Marie-Thérèse Walter, Femme à la fenêtre (Marie-Thérèse), dipinto nel 1936, poco dopo la nascita della figlia Maya e della separazione dalla moglie Olga, e poco prima di incontrare Dora Maar. L’opera è stimata $15-20 milioni, e rimase in possesso di Picasso fino alla sua morte nel 1973. In catalogo altri capolavori del maestro, come Nature morte aux tulipes del 1932, stimato $35-50 milioni; Femme assise (Dora Maar), dipinto al culmine della loro relazione nel 1943, stimato $4-6 milioni; Le Viol, uno dei suoi dipinti più provocatori che ritrae l’atto sessuale, realizzato nel 1940 prima dell’arrivo dei nazisti in Francia (stima $4-6 milioni).
In asta anche Paul Cézanne con La femme à l’hermine, d’après le Greco, una reinterpretazione di un’opera di El Greco, copiata in seguito anche da Giacometti (stima $5-7 milioni). Cinque le sculture di Henry Moore, dalle piccole dimensioni a quelle monumentali, tra cui Two Piece Reclining Figure No. 1 ($3-5 milioni); Working Model for Two Piece Reclining Figure: Points ($2-3 milioni). Tra le collezioni in asta è presente quella di Stella Fischbach, che ha giocato un ruolo cruciale nella creazione dell’Israel Museum. In asta opere di Joan Miró e Henry Moore: Personnages, étoiles di Mirò, stimato $1.5-2 milioni, e Figure on Steps: Working Model for Draped Seated Woman di Moore, stimata $1.8-2.5 milioni.
Opere di Claude Monet, Pablo Picasso e Pierre-Auguste Renoir sono state messe all’asta per rimpolpare fondi acquisizioni di alcuni musei americani. Champ de blé di Monet da parte del Cleveland Museum of Art, un classico esempio di paesaggio impressionista del 1880 ($5-7 milioni); Mousquetaire au chapeau. Buste di Picasso del 1967, proveniente dall’Order of the Trustees dell’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden in Washington, D.C. ( $3-5 milioni); Vase de roses et dahlias di Renoir dal Virginia Museum of Fine Arts ($400-600mila).

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.