Metti un venerdì sera a Bolzano. Che resta sveglia, per la Lunga notte dei musei, fra mostre, laboratori e visite guidate. E al Museion inaugurano tre mostre…

L’anno scorso il successo era facilmente ravvisabile: bastava guardare le code di fronte ai sette musei che aderiscono a La lunga notte dei musei di Bolzano. Una serata totalmente gratuita per tutti, in cui visitare collezioni permanenti, certo, ma anche e soprattutto partecipare alle tante iniziative pensate per l’occasione. Un esempio fra i tanti è […]

Marcello Jori, acquerello preparatorio per le Palle Presepe, courtesy the artist

L’anno scorso il successo era facilmente ravvisabile: bastava guardare le code di fronte ai sette musei che aderiscono a La lunga notte dei musei di Bolzano. Una serata totalmente gratuita per tutti, in cui visitare collezioni permanenti, certo, ma anche e soprattutto partecipare alle tante iniziative pensate per l’occasione. Un esempio fra i tanti è il laboratorio per bambini proposto dal Museo della Scuola, Pennino, inchiostro e calamaio, per provare cosa significava esercitarsi in calligrafia qualche decennio fa.
La parte del leone, per gli amanti del contemporaneo, la fa ovviamente Museion, che nella notte fra venerdì e sabato inaugura ben tre progetti: dall’interpretazione da parte di Gabriela Oberkofler del celeberrimo Viaggio in Italia di Goethe (e la stessa artista è protagonista della proiezione sulla facciata del museo, all’una di notte) alla collettiva che coinvolge le gallerie del territorio (nella spazio Museion Passage), fino al progetto Presepe sull’albero di Marcello Jori. A contorno, laboratori per i più piccoli e visite guidate, nonché la performance partecipativa Bewerbungsgespäche (ore 20-24) imbastita da San Keller nel quadro della mostra New Public. Naturalmente Artribune sarà presente in loco per raccontarvi la notte via Facebook e Twitter.

www.lunganotte.it