Maria Montessori e l’arte. Dopo Documenta, il progetto Uncomfortable Objects della messicana Mariana Castillo Deball arriva alla Fondazione Edoardo Garrone di Genova. Tante foto nella gallery…

Il titolo fa riferimento al cubo del trinomio, modello didattico pedagogico montessoriano costituito da 27 pezzi, utilizzato per l’insegnamento dei concetti algebrici di base. Parliamo di A Trinomial Cube, mostra di Mariana Castillo Deball (Citta del Messico, 1975) appena inaugurata a Genova alla Fondazione Edoardo Garrone, con un dialogo tra l’artista e il sociologo Federico […]

Mariana Castillo Deball - A Trinomial Cube, Fondazione Edoardo Garrone, Genova (foto Davide Pambianchi) 5

Il titolo fa riferimento al cubo del trinomio, modello didattico pedagogico montessoriano costituito da 27 pezzi, utilizzato per l’insegnamento dei concetti algebrici di base. Parliamo di A Trinomial Cube, mostra di Mariana Castillo Deball (Citta del Messico, 1975) appena inaugurata a Genova alla Fondazione Edoardo Garrone, con un dialogo tra l’artista e il sociologo Federico Rahola.
L’intervento site specific, ideato per la sala della sede genovese affrescata da Andrea Semino, costituisce un nuovo capitolo del ciclo Unconmfortable Objects. Definito dell’artista come una “serie di favole di oggetti scomodi, un ritratto della società contemporanea fatto attraverso gli occhi di non-umani”, il progetto ha avuto inizio nel 2011 e comprende la grande scultura presentata dOCUMENTA(13) realizzata con il supporto della Fondazione Edoardo Garrone.
Anche Trinomial Cube, composto da scatole bianche e specchi nascosti, privilegia il punto di vista dell’oggetto che, agendo attivamente sulla percezione dello spazio circostante, lo ridefinisce invitando lo spettatore a scoprire i dettagli dell’affresco che lo sovrasta e del contesto in cui si trova. L’opera è un esercizio mentale e percettivo da leggere come ideale sviluppo di Black Box, la serie di conversazioni orchestrate da Raimundas Malašauskas a dOCUMENTA(13), relative ad oggetti e strumenti scientifici obsoleti del Gabinetto di Astronomia e Fisica di Kassel.

– Valeria Barbera

Fino al 23 novembre 2012
Fondazione Edoardo Garrone
Palazzo Ambrogio Di Negro in Banchi
Via San Luca, 2 – Genova
www.fondazionegarrone.it

 

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Valeria Barbera
Dopo la laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Bologna, perfeziona la sua formazione frequentando il Mart>MAC Master of Art and Culture Management della Trentino School of Management in collaborazione con il Museo Mart di Rovereto. Attualmente vive e lavora a Genova, dove collabora con varie associazioni occupandosi della progettazione e comunicazione di eventi culturali e d’arte contemporanea. Collabora a vari progetti editoriali, in particolare ad Artribune e Espoarte.