Il meteo degli art-maniacs. A Torino bel tempo nelle prime giornate dell’Artissima week, cieli grigi e pioggia da venerdì sera…

Per ogni vero art-maniac il mese di novembre vuol dire Artissima, cioè Torino, per una settimana capitale non solo italiana dell’arte contemporanea. Un appuntamento da non perdere, durante il quale la città sabauda diventa teatro di scorribande di gruppi di appassionati, che si spostano frementi (e qualche volta anche inzuppati) da un evento all’altro. È […]

Per ogni vero art-maniac il mese di novembre vuol dire Artissima, cioè Torino, per una settimana capitale non solo italiana dell’arte contemporanea. Un appuntamento da non perdere, durante il quale la città sabauda diventa teatro di scorribande di gruppi di appassionati, che si spostano frementi (e qualche volta anche inzuppati) da un evento all’altro. È per questo che la vera incognita per chi sceglie di raggiungere il capoluogo piemontese, riguarda non tanto la qualità delle proposte – che in genere è assicurata –, quanto piuttosto… il meteo.
Che tempo farà a Torino quest’anno è presto detto. Si tratterà di una settimana double-face, con tempo stabile e soleggiato (nebbia permettendo) fino a venerdì, e un week-end di tutt’altro segno, con cieli grigi e possibilità di piogge anche intense. Questo perché il cuneo anticlonico che in queste ore si sta insinuando sul Mediterraneo, è solo la propaggine orientale di un campo di alta pressione azzorriano centrato troppo a ovest.  Meglio affrettarsi dunque. Stavolta non soltanto perché – geograficamente parlando – Torino appare sempre un po’ lontana…

– Pericle Guaglianone

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.