Il maestro e l’allievo, un dialogo in pittura. Vasco Bendini e Matteo Montani mettono in dialogo le loro tele, a Chieti. Preview fotografica, spiando il backstage

Uno è nato nel 1922, novant’anni sulle spalle e non sentirli; l’altro di anni ne ha quaranta, cinquanta esatti di distanza dal collega. Artisti, entrambi. Pittori, con l’esercizio comune di una pittura emotiva, astratta, fluida. Visioni contigue, lungo la retta accidentata della storia dell’immagine contemporanea. Così lontani, così vicini, Vasco Bendini e Matteo Montani. Il […]

Vasco Bendini/Matteo Montani. Così lontani, così vicini

Uno è nato nel 1922, novant’anni sulle spalle e non sentirli; l’altro di anni ne ha quaranta, cinquanta esatti di distanza dal collega. Artisti, entrambi. Pittori, con l’esercizio comune di una pittura emotiva, astratta, fluida. Visioni contigue, lungo la retta accidentata della storia dell’immagine contemporanea. Così lontani, così vicini, Vasco Bendini e Matteo Montani. Il primo è riconosciuto come uno dei maggiori esponenti dell’informale italiano, l’altro è uno dei pittori emergenti sulla scena nazionale, che sta spingendo, in casa ma anche oltreconfine, la sua ricerca fatta di passaggi cromatici lievi, distese cerulee, orizzonti in dissolvenza, soglie, paesaggi algidi e liquidi.
Li vedremo insieme, a partire dal 30 novembre 2012, in una doppia personale ospitata a Palazzo de’ Mayo, a Chieti, con la cura di Gabriele Simongini. In tutto trentuno opere, a scandire un dialogo fatto di risonanze, rispondenze, distanze da riempire fra timbri cromatici giustapposti. Un racconto a due voci, orchestrato a dovere. Tra le opere in mostra una storica tela di Bendini del 1951, due suoi straordinari oli su alluminio del 1980 e una selezione di lavori più recenti. Di Montani, invece, è esposta un’ampia galleria di opere prodotte negli ultimi sette anni, piccola retrospettiva a cui si aggiunge un’inedita “Iridescent room“. In anteprima vi mostriamo una collezione di immagini, rubate dalle fasi dell’allestimento…

– Helga Marsala

“Vasco Bendini/Matteo Montani. Così lontani, così vicini”
Palazzo de’ Mayo, Chieti – Largo Martiri Della Libertà 1
fino al 20 gennaio 2013
ingresso gratuito
tel info: +39 0871 359801
[email protected]
www.fondazionecarichieti.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Valentina

    Gent.ma,
    l’artista si chiama Vasco Bendini, non Bandini. Potrebbe correggerlo?
    Inoltre Matteo Montani non è allievo di Vasco Bendini, anche questa informazione dovrebbe essere modificata.
    Cordiali saluti

    • Mi scuso per il refuso, è scappato durante la digitazione.
      Ovviamente la formula maestro-allievo è un gioco metaforico del titolo, visto che il concept gioca sull’abbinamento tra un artista affermato e uno emergente, che condividono una simile visione nella pittura. Nel testo non c’è alcun riferimento, era chiaramente una semplificazione giornalistica a favore di titolo.

  • saea

    bello questo connubio vecchio-giovane, anti-capitalistico.

  • lia

    La mostra mi sembra molto bella e l’idea di mettere a confronto due pittori, lontanti dal punto di vista generazionale ma vicini come sensibilità artistica, mi sembra molto centrata e interessante.

  • Lino Rigoli

    Idea bellissima, coraggiosa, visionaria e poi Bendini è un grandissimo, a quando una sua grande mostra anche in un museo pubblico?

    • marcella bendini

      grazie Lino! aspettiamo….intanto a febbraio ci sarà la mostra Francia_Italia a Torino, nel Palazzo della Promotrice delle belle Arti e Vasco sarà presente con tre grandi tele e poi è appena uscito il libro monografico a cura di Flaminio Gualdoni e Ivo Iori, Grafiche Step, Parma 2012, che è stato presentato anche all’Accademia Nazionale di San Luca di Roma ed è già esaurito. Aspettiamo….