Guardare il mondo “Con i tuoi occhi”. Quelli delle donne che hanno subito violenza. Una performance a Milano: centinaia di scarpe rosse contro femminicidi e abusi

Cento paia di scarpe rosse per dire basta alla violenza sulle donne. È  il messaggio di denuncia che la performance di arte urbana “Con i tuoi occhi” lancia a Milano, davanti alla Basilica di San Lorenzo (in zona Porta Ticinese), il prossimo 18 novembre. L’intento? “Vedere con gli occhi dell’altra. Di quelle donne che hanno subito […]

Zapatos Rojos, la performance di Elina Chauvet contro il femminicidio

Cento paia di scarpe rosse per dire basta alla violenza sulle donne. È  il messaggio di denuncia che la performance di arte urbana “Con i tuoi occhi” lancia a Milano, davanti alla Basilica di San Lorenzo (in zona Porta Ticinese), il prossimo 18 novembre. L’intento? “Vedere con gli occhi dell’altra. Di quelle donne che hanno subito violenza e che decidono di rompere il silenzio. Di quelle artiste che mirano a dar voce a chi non c’è più, a chi è scomparsa, a chi non ha la forza per denunciare, a chi diviene succube di stereotipi sessisti”.
Il progetto Zapatos Rojos di Elina Chauvet (Casas Grandes, Chihuahua Mexico, 1959) ha origine nel 2009 ed è allestito per la prima volta in Italia. Spiega la curatrice, Francesca Guerisoli: “Realizzata nel 2009 a Ciudad Juarez, la città dello stato del Chihuahua conosciuta come il luogo più pericoloso al mondo per una donna, e in altri stati del Messico e degli Stati Uniti, l’installazione raccoglie attraverso il passaparola centinaia di scarpe di amiche e conoscenti: un lavoro che rappresenta le donne vittime di violenza in tutto il mondo, in particolare quelle che perdono la vita sul confine tra il Messico e gli Stati Uniti”.

Zapatos Rojos, Elina Chauvet

Chi vorrà potrà unirsi alla rete di solidarietà attivata da Zapatos Rojos portando un paio di scarpe rosse, o dipinte di rosso, e collocarlo nel percorso suggerito. Previste anche le performance di altre due artiste: Senza Titolo, di Marta Lodola (Borgosesia, 1985) , in cui l’artista indossa decine di collane, simbolo di costrizioni sociali e di stereotipi di cui liberarsi;  Stigma, di Chiara Mu (Roma, 1974),azione artistica che coinvolge solo la parte maschile dei passanti, ispirandosi a storie di violenza al femminile realmente accadute.
L’appuntamento milanese arriva con una settimana di anticipo rispetto alla “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, celebrata il prossimo 25 novembre.

– Caterina Misuraca

“Con i tuoi occhi”
Elina Chauvet / Marta Lodola / Chiara Mu
a cura di Francesca Guerisoli
Milano, Colonne di San Lorenzo
domenica 18 Novembre 2012  – dalle ore 10 alle ore 18

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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.