Florens Updates: Gentile risponde a Nannipieri. “Le critiche sono sempre benvenute, ma solo se propongono delle ricette per il futuro”. Nell’intervista esclusiva ad Artribune

Giunti alle ultime battute di Florens 2012, dopo che il Ministro Corrado Passera si è impegnato a “fare di tutto perché questa bandiera venga portata avanti, perché farebbe l’Italia più forte”, abbiamo incontrato il presidente della Fondazione Florens, Giovanni Gentile, per un breve bilancio di questa Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali. Tra i […]

Giovanni Gentile

Giunti alle ultime battute di Florens 2012, dopo che il Ministro Corrado Passera si è impegnato a “fare di tutto perché questa bandiera venga portata avanti, perché farebbe l’Italia più forte”, abbiamo incontrato il presidente della Fondazione Florens, Giovanni Gentile, per un breve bilancio di questa Biennale Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali. Tra i quindici punti programmatici da lui richiamati, segnaliamo in particolare: la necessità di superare la suddivisione tra conservazione e valorizzazione (sottolineata anche dal Ministro Passera), la semplificazione degli assetti istituzionali, l’utilizzo della leva del fisco per promuovere gli investimenti dei privati e l’attenzione costante alle nuove tecnologie.

Ma chiusi i bilanci, non abbiamo mancato l’occasione per cogliere anche le sue impressioni sugli attacchi polemici di Luca Nannipieri, pubblicati la scorsa settimana su Artribune. A sentir definire la sua Florens 2012 “una passerella ingloriosa di coloro che propongono ricette fallimentari da decenni”, come ha reagito Giovanni Gentile? Ecco le sue parole…

– Simone Rebora­­

www.fondazioneflorens.it

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Simone Rebora
Laureatosi in Ingegneria Elettronica dopo una gioventù di stenti, Simone capisce che non è questa la sua strada: lascia Torino e si dedica con passione allo studio della letteratura. Novello bohémien, s’iscrive così alla Facoltà di Lettere a Firenze, si lascia crescere i capelli, cambia guardaroba e conclude il suo percorso con una tesi sul Finnegans Wake e la teoria della complessità. Perplesso e stranito dal gravoso delirio filosofico, precipita nel limbo del mondo giornalistico, impiegato presso una piccola agenzia di stampa. È qui che inizia suo malgrado a occuparsi di arte, trovando spazio su riviste quali “Artribune” ed “Espoarte”, e scrivendo per l’inserto culturale del (defunto) “Nuovo Corriere di Firenze”. Attualmente vive a Verona, per un PhD in Scienze della Letteratura. Non vede l’ora di lasciarsi tutto ciò alle spalle.
  • Sandro

    Per Natale vi regala un microfono!

  • Sandro

    Ma come siamo suscettibili…
    Se fai il tuo lavoro fallo per bene, esistono gli strumenti adeguati, e qui invece l’audio è penoso!