E Kandinsky si apprestò a un nuovo record. Christie’s, a New York, mette all’incanto i capolavori dell’Impressionismo. E parte dal papà dell’astrazione, con uno studio che vale 30 milioni

Il protagonista è un capolavoro di Wassily Kandinsky, quello Studie für improvisation 8 che fu progetto dell’ultimo dipinto di una serie di otto, realizzati nel 1909: “Improvisations”. Christie’s, il prossimo 7 novembre, officerà a New York l’asta di “Impressionist and Modern Art”,  che nell’opera di Kandinsky ha in qualche modo il suo fulcro. Stimato 20-30 […]

Wassily Kandinsky, Studie für improvisation 8

Il protagonista è un capolavoro di Wassily Kandinsky, quello Studie für improvisation 8 che fu progetto dell’ultimo dipinto di una serie di otto, realizzati nel 1909: “Improvisations”.
Christie’s, il prossimo 7 novembre, officerà a New York l’asta di “Impressionist and Modern Art”,  che nell’opera di Kandinsky ha in qualche modo il suo fulcro. Stimato 20-30 milioni di dollari, il dipinto rappresenta una scena dal sapore mistico, in cui un eroe conquistatore brandisce una spada d’oro. L’opera proviene dalla collezione della Fondazione Volkart, società svizzera che commercia materie prime, e fu prestata ed esposta – fin dal 1960 – al Kunstmuseum Winterthur, in Svizzera. Nel corso degli anni ha viaggiato. tra gli altri, dalla Tate Modern al Kunstmuseum di Basel, dalla Fondazione Beyeler al Musée des Beaux-Arts di Montréal.
Provenienza e curriculum espositivo di tutto rispetto, al punto da far ipotizzare un nuovo record per Kandinsky. Quello attuale, di 20,9 milioni dollari, è stato segnato nel 1990, mentre nel 2008 da Christie’s Studie zu improvisation 3 ha raggiunto i $16.9 milioni, il secondo prezzo più alto per l’artista.
Il top lot della serata sarà invece Nymphéas di Claude Monet, del 1905, stimato $30-50 milioni, proveniente dall’Estate di Ethel Strong Allen, vedova dell’ex dirigente di Wall Street Herbert Allen Sr. In linea con la lunga tradizione filantropica della famiglia Allen, il Monet – insieme a due paesaggi impressionisti di Camille Pissarro e Alfred Sisley – è stato lasciato in eredità dalla signora Allen alla Hackley School, un’organizzazione senza scopo di lucro ubicata a Tarrytown, Ny.
L’Evening sale di Christie’s è stimata per un totale di $250 milioni, con 71 lotti che vanno dall’Impressionismo all’ Espressionismo Tedesco, dal Surrealismo alla pittura e scultura moderniste.
Tra gli altri highlights Une Muse di Constantin Brancusi, uno dei lavori più importanti in gesso dell’artista, targato del 1912 e stimato $10-15 milioni.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.